domenica 25 ottobre 2015

Una Piovra dentro la Mente

La Gazzetta del Mistero vi offre la testimonianza di un nostro nuovo lettore. Una storia onirica, un sogno vivido, creature oblique che infastidiscono il riposo notturno di Edo e la sua ragazza. Una piovra, un parassita che governa le menti ed altro ancora.
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Ciao a tutti.

Ho deciso di scriverti dopo aver letto alcuni articoli sul vostro blog, che prima di oggi non conoscevo, nonostante mi interessi con un certo distacco emotivo di abductions, e.b.e., esp e ufologia da diversi anni.

Non cerco visibilitá e vi contatto per il semplice fatto che non so con chi parlare di un fatto strano come questo.
La mia ragazza sostiene si tratti di archetipi junghiani o simili, ma a me non sembra plausibile, anche se non lo escludo.Anche lei, circa un anno fa, mi parló di qualcosa di simile che le era successo ma, visto che ne aveva solo dei ricordi vaghi di questo evento, non dette molto peso alla cosa.
Sognó di avere avvistato degli ufo in volo sopra casa sua che proiettavano fasci di luce verso camera sua. Lei vedeva queste cose come se stesse volando. Posso dirvi che dopo poco tempo (qualche mese, anche meno, forse) inizió ad avere delle fisse, si interessava di ecologia, iniziava ad avere visioni panteistiche in campo religioso, un rispetto profondo per tutte le creature ed a praticare meditazione. Queste sue convinzioni perdurano tuttora.

Dopo questa premessa lunga e un pó noiosa passiamo al mio " sogno ".

Sono seduto ad un tavolo, che sembra etereo, peró non saprei come dire, forse metallico ma sembra una proiezione olografica. Di fronte a me c'é un essere alieno vestito con giacca e cravartta dal volto grigio e gli occhi enormi che.non mi trasmette nessun tipo di emozione e alla nostra destra uno schermo che presenta solo interferenze. L'alieno sembra un automa (una specie do robot?). Poi vengo portato in un' altro luogo ( o sto guardando lo schermo?). Sono in casa mia e sto cucinando.un piatto di pasta (la pasta é fredda dice una voce) non sono io: Il mio vero io in quel momento non c'é, sono pilotato da una piovra che é dentro di me, precisamente nel cervello, ed é aliena. Mi dice coose che non capisco e sembra percepire il mondo attraverso i moei sensi. Ora qualcuno Parla. Dice qualcosa che devo tenere segreto, cosi mi ordina. Penso,o credo di farlo? Questa cosa é come un cancro e andrebbe gridato ad alta voce.questo mi fa pensare che in alcuni momenti qualcosa si sblocchi nella memoria e venga a galla. Mentre la piovra parla vedo come se fossi un insetto o un ape. La voce viene da qualche parte od era sopita nei miei atomi..Ora c'é un essere dalla pelle ambrata e dai capelli chiari aranciati dalla.cui mano emana una luce che quasi mi abbaglia. Mi dice telepaticamente che " i problemi sono nati quando scelsi la luce" . Nel sogno costui si presenta come un essere dai poteri magici (io lo percepivo sia come aloeno che come mago, so che era tale) di nome Thorn , mi rendo conto che non si capisce niente ma é tutto quello che ricordo. Sono andato a letto verso mezzanotte ma di solito vado a dormire molto piú tardi e questo sogno é stato come un flash che ho avuto pochi secondi prima di svegliarmi, come se fosse un frammento di un sogno piú lungo o di un vissuto? Piú lungo e complesso, se fosse un film questo l'ho percepito come il trailer.

Vi ringrazio se vorrete rispondermi. Spero che ci capiate qualcosa e mi scuso per eventiali errori ma ho scritto di getto. Sono attratto da questa cosa e vorrei rivivere l"esperienza anche se é stata piuttosto(parecchio) spiacevole, secondo voi perché? Sono fenomeni che si possono spiegare in maniera scientifica o no?

Grazie di nuovo e complimenti per il blog. Edo.
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Risponderemo a queste domande con un post sulle nuove frontiere sulla ricerca ufologica.
Grazie ad Edo per la Mail.

1 commento:

  1. Un grazie alla Gazzetta del Mistero per aver pubblicato la mia mail spero che qualcuno possa darmi delucidazioni...Ho scoperto una cosa interessante Thorn é anche il nome di una runa celtica e quando ho visto questo simbolo mi sembra di averlo già conosciuto in passato, come se fosse impresso nei miei ricordi più profondi...

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