sabato 3 gennaio 2015

Effetto Placebo

''Nascere sulla Terra significa essere sepolti vivi.''
Questa è una celebre frase del romanzo 'Il Domenicano Bianco '' scritto dallo scrittore austriaco Gustav Meyrink nel 1922.

La vita sulla Terra non è semplice: ci sono delle regole da seguire, individui da evitare ed alcuni doveri da adempiere per ottenere piccoli spazi di apparente libertà.
Nonostante la quantità di denaro e potere che un individuo possa aver accumulato nella propria vita, egli dovrà chinar la testa davanti ai dolori della carne e dell'anima ed alla paura di perdere tutto.
Vivere, da sempre, equivale a sopravvivere. Finché l'uomo cercherà di ergersi sopra i propri simili e finché in lui sarà calma e riflessione, egli non troverà riposo, vera conoscenza ed eternità.
Se solo potessimo sbarazzarci di tutti i vincoli materiali e potessimo lavorare con noi stessi, parlare al nostro Io nascosto, potremmo trovare la pace ed il vero potere. Ci accorgeremmo che ogni desiderio ci verrebbe esaudito.
Sottovalutiamo continuamente quello che alcuni chiamano Spirito o Anima. Pur restando scettici per partito preso, noi della Gazzetta del Mistero vogliamo ricercare tutti quei poteri che con tanta accuratezza la trama di realtà che ci hanno cucito attorno cerca di eludere e celare.

Guarigione:
La prima fonte di preoccupazione per il nostro essere terrestri viene dalle nostre condizioni di salute e dai dolori della carne. L'industria farmaceutica è uno di quei settori che non va mai in crisi. Se vi capita di camminare per le strade della vostra città vi accorgerete sicuramente che gli esercizi più presenti e più frequentati sono le farmacie e le banche.
Molti di noi ricorrono a farmaci per ogni piccolo dolore: questo lo ritenete indispensabile?

Gli studi su l'Effetto Placebo, cioè l'effetto benefico riscontrato in pazienti dopo la somministrazione di medicinali fasulli, senza nessun principio attivo, hanno riportato dati eccezionali. I pazienti devono ricevere il farmaco convinti che questo risolverà loro il problema di salute, quindi il medico dovrà essere deciso ed ottenere una fiducia totale. Inoltre, l'effetto placebo non si registra se il paziente è incapace di intendere e volere o non ha coscienza (sedato, ecc....).

Risultato: per alcune patologie si riscontra una guarigione totale fino al 80%.

Cosa fa guarire questi malati?

Gli scienziati che studiano il fenomeno hanno teorizzato un ventaglio di ipotesi tale da coprire tutto quello che la realtà convenzionale può loro suggerire. Ma se le guarigioni fossero dovute ad una forza ancestrale che risiede in noi fin dalla notte dei tempi?

Altre forme di cura alternativa legate all'autosuggestione si hanno a cavallo tra l'800 e il '900.

Emile Coué sfruttò, attraverso l'autosuggestione, questa particolare propensione alla guarigione della nostra mente ideando alcune tecniche, successivamente chiamate Coueismo.
Questa tecnica consiste in un particolare tipo di meditazione che prevede la ripetizione di suoni, parole o frasi, tra le quali, la più citata fu "sotto ogni punto di vista, progredisco ogni giorno di più", con l'intenzione, come sostenne il fondatore di controllare i processi inconsci della mente e del corpo. La medicina è scettica sulla possibilità di impiegare questa tecnica a scopo terapeutico, anche se un numero sempre maggiore di medici e di psicologi condividono l'importanza assegnata alla "forza dell'immaginazione". I terapeuti delle medicine alternative sostengono, invece, di poter migliorare lo stato di salute dei loro pazienti, soprattutto nei casi di tensione, ansia, nevrosi.

Si può indurre il nostro organismo ad espellere malanni e dolori solo con un atto di volontà?

Possiamo pensare al nostro corpo come ad una creazione divina, in tal caso nel nostro essere materia dimora una energia misteriosa, la stessa che permea il tutto, capace di cambiare la realtà che ci circonda, quindi anche capace di modificare la nostra biologia.

Siamo all'interno di un sogno divino e, come ci insegnano i padri della psicoanalisi, tutti i protagonisti e gli antagonisti in un sogno sono la rappresentazione delle volontà, dei desideri e delle paure di chi sogna. Per questo, noi umani, insieme a tutto il creato, siamo le molteplici espressioni di Dio. Detto ciò, è possibile dedurre che, come in un sogno vivido, per i protagonisti è possibile cambiare la trama nello spazio tempo onirico e gestire una nuova e più favorevole realtà.

La Gazzetta del Mistero augura a tutti i suoi lettori un anno di salute, fortuna e di intense emozioni immersi in questo sogno che è la vita.



Nessun commento:

Posta un commento