mercoledì 14 gennaio 2015

2015 : Fine del Mondo?

Prima Parte

Le civiltà umane sono sempre state catturate, affascinate ed impaurite dalla Fine dei Giorni. Questo argomento smuove nell'Uomo tormenti ancestrali e sepolti nella vasta memoria del nostro DNA come se, in un remoto passato, i nostri avi avessero superato per volontà divina Apocalissi, tremende sciagure, e ne avessero trasmesso a noi i residui memonici attraverso i millenni.

Dopo il 21 Dicembre 2012, quando sembrava che l'intero mondo fosse ipnotizzato dall'antica profezia Maya, nonostante che in quel giorno non  si verificarono eventi di rilievo, l'umanità è ancora in trepidazione e l'atmosfera è percettibilmente pregna di magia, come se un potente incantesimo od un miracolo si stesse per compiere.

A chi non par d'essere sull'orlo di un precipizio?

I più sensibili tra noi avvertono che qualcosa sta per accadere al genere umano: una svolta epocale.

Studiando la situazione presente siamo arrivati a stabilire tre possibili ipotesi per una svolta negativa:

1) La Politica ed i cambiamenti Economici.

Il Mondo sta cambiando sia dal punto di vista Politico-Economico, sia dal punto di vista climatico. Questi cambiamenti sembrano riflettere un futuro oscuro che sa di Medioevo.

Paesi retrogradi, governati da tremendi dittatori o da caste o da sacerdoti, stanno presto prendendo potere sul Mondo. Paesi dove non vengono rispettati diritti umani, dove donne e bambini lavorano nelle fabbriche e nelle miniere fino alla morte, dove il progresso e l'arricchimento di pochi hanno maggiore importanza della fragile situazione ecologica ed atmosferica del pianeta. Paesi dove le donne vengono trattate al pari di oggetti, dove vengono massacrate, stuprate mentre i loro carnefici restano impuniti e dove i bambini meno abbienti, in molti casi, non conoscono il sorriso ed il gioco. Questi paesi rappresentano tutto ciò che di più meschino è riuscito a resistere al nostro paleolitico, quando ancora l'umano era paragonabile ad una bestia. Il fatto che sia inevitabile che presto prenderanno in pugno l'economia mondiale, quindi le sorti dell'umanità, è evidente anche nel comportamento di quelli che gestiscono il potere in occidente.

I Paesi Occidentali non sono governati da Politici spinti da ideali e dall'intenzione di modificare in modo positivo la società. Non esistono più politici, soltanto marionette al servizio delle grandi realtà finanziarie e multinazionali. Tutti quelli che ci rappresentano hanno grandi sorrisi, grandi portafogli ed una luce obliqua negli occhi.
San Francesco d'Assisi diceva: 'Il Denaro è lo sterco del Demonio'. L'occidente è una latrina demoniaca.
Invece che difendere i principi e le politiche nate dalle tragedie del secolo passato, i nostri rappresentanti hanno, dapprima distrutto gli Ideali, demonizzandoli, poi hanno fatto si che la popolazione si imbarbarisse ed inaridisse facendo fiorire ed alimentando il Nullismo materialista che adesso impera nelle fasce medio borghesi e basse dei paesi occidentali.
Adesso, grazie alle condizioni che hanno creato, creature di basso profilo possono prendere possesso di parlamenti e senati, continuando l'opera di demolizione dei diritti iniziata dai loro predecessori e voluta dai loro occulti padroni.
In occidente governano persone che fanno gli affari in oriente e che mirano ad un mondo globalizzato anche nella miseria del popolo. Un popolo affamato ed ignorante capace di innescare nuove guerre che andrebbero ad alimentare l'industria dei padroni. Guerre che potrebbero degenerare e divenire globali.
Multinazionali, patentate da Stati, riforniscono di armi e tecnologie belliche bande criminali per destabilizzare intere aree. Una volta destabilizzata l'area, la banda criminale rivolge le armi contro il popolo dello Stato fornitore. Risultato: il popolo muore e gli uomini d'affari si arricchiscono.
Questo è un anno cruciale per le sorti delle Nazioni perché innumerevoli focolai di guerra, guerre civili in corso in Africa, in Asia ed in medio oriente potrebbero creare i presupposti per l'innesco di un conflitto su larga scala.

2) Cambiamenti Climatici, Inquinamento e Disastri Ambientali.

Sempre a causa di pochi ricchi, il mondo sta appassendo.

I mari sono depredati della vita a causa dell'industria ittica. Pescherecci enormi. con reti a strascico e con all'interno di esse vere e proprie catene di imballaggio e surgelamento del pesce, ogni giorno incidono ferite difficilmente rimarginabili.
A causa di emissioni inquinanti in atmosfera, la temperatura degli oceani sta drammaticamente aumentando ed il cambiamento nella fauna marina è già in atto.
Ovunque vi sono rotte mercantili dove navi container e petroliere sversano milioni di tonnellate di carburante e scorie ogni giorno.
La plastica, ridotta a piccoli pezzi, è ovunque ormai. Nell'oceano indiano, a causa delle correnti, si è formata un isola interamente costituita da rifiuti. Il mondo è colmo di rifiuti e petrolio.
I ghiacciai mondiali si stanno ritirando. Emissioni di co2 incontrollate stanno portando la nostra atmosfera a livelli preistorici.
Intanto l'uomo continua a forare la crosta terrestre per estrarre combustibili fossili usando nuove e micidiali tecniche come il fracking.
Quello che è accaduto in Italia con le discariche abusive in Campania ed in Lombardia fa venire i brividi.
La combriccola dei padroni ci ha fatto credere che l'accumulo di ricchezza sia l'unico scopo perseguibile per raggiungere il benessere. Il loro fine è spaventoso quanto i mezzi che usano per mantenere il loro potere ed il loro stile di vita.

Fine Prima Parte

 


 














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