mercoledì 11 dicembre 2013

Sapiens Contro Tutti

Il Sapiens è un modello molto recente di Homo. I primi reperti sono databili intorno a 200000 anni fa in pieno paleolitico. Questa Specie, evoluta fisicamente e mentalmente, nacque e si moltiplicò nel continente Africano e qui prosperò con difficoltà inaudita per oltre 130000 anni. Soltanto 65-70 mila anni fa, l'Uomo Moderno riuscì ad abbandonare la propria terra madre per conquistare il mondo.

I primi insediamenti extra-africani si possono ritrovare nel Sinai e nella zona mediorientale mediterranea. Il Sapiens riuscì a prevalere sugli antichi Erectus e sulle altre Specie Sorelle come i Sapiens Idaltu, i Florensiensis (estinti 18 mila anni fa) ed i Neanderthal (estinti 25 mila anni fa). L'estinzione di queste Specie Sorelle è dovuto a due fattori non certificabili dal punto di vista scientifico ma evidenti.

Intorno a 65 mila anni fa, quando il Sapiens uscì dall'Africa, ci fu, in tutto il globo, una moria misteriosa di esemplari di altre specie intelligenti. Le comunità Herectus si ridussero così da liberare vaste aree di caccia per la nascente Specie Dominante.

In alcuni casi, l'interferenza tra la nostra specie e le altre creò veri e propri conflitti per il controllo del territorio. Il caso dei Neanderthal è eclatante. I nostri cugini furono costretti ad una lunga ed estenuante ritirata. Prima abbandonarono il centro Europa per occupare la Francia, poi, schiacciati dalla strategia bellica del Sapiens, si arroccarono nel loro ultimo baluardo, la penisola Iberica, dove trovarono l'estinzione. I più recenti insediamenti neanderthaliani si possono osservare nelle scogliere della costa portoghese.

 La rapida ascesa del Sapiens ci fa credere sorgere alcuni dubbi.

L'evoluzione umana è stata complessa e prolifica di specie sin dagli ominidi di 4 milioni di anni fa.

Valutate adesso questi Numeri:

- da 2,5 milioni di anni fa a 0,8 milioni di anni fa  si sono trovati i resti di ben 5 specie intelligenti diverse
- da 0,8 milioni di anni fa ad oggi se ne sono trovate 8 e 6 di queste hanno condiviso la terra per alcune migliaia di anni. 

Sembra che nell'ultimo periodo evolutivo ci sia stata una spinta verso una prolificazione massiccia di specie che sembra essere stata indotta. Sembra che ci siano stati dei tentativi di creazione e che, dopo un ampio studio delle specie, qualcuno abbia scelto la nostra come degna erede del pianeta.

L'inspiegabile moria di esemplari Homo di altre specie agli albori dell'era 'Sapiens' potrebbe essere dovuta ad epidemie derivate dall'impiego di armi batteriologiche usate dai nostri 'creatori' per estirpare od indebolire i nostri avversari.
Anche l'incredibile progresso tecnologico avuto dal Sapiens potrebbe essere frutto dell'interferenza aliena. Nonostante il Neanderthal abitasse l'Europa da migliaia di anni, il Sapiens, originario di territori meridionali, riuscì a batterlo facilmente mostrando un armamentario nettamente superiore e delle tecniche di caccia, di guerra e di costruzione molto più avanzate.... inspiegabilmente più avanzate.

25-20 mila anni fa si estingueva il Neanderthal mentre 18-13 mila anni fa si estingueva l'Homo Florensiensis. Queste due specie avevano strutture sociali rese complesse dall'uso di un linguaggio, avevano un ottima tecnologia che permetteva loro di costruire attrezzi per la lavorazione del legno, delle pelli e di altri materiali.

25 mila anni fa, in pieno periodo glaciale, il Sapiens aveva una tecnologia sproporzionatamente superiore ai concorrenti contemporanei. La nostra specie fondava città stato con monumenti talmente imponenti e ben costruiti che possiamo ammirarli tutt'oggi. La prova più evidente di questo potere in epoche così antiche si ha osservando le ultime scoperte sottomarine in campo archeologico. In molti luoghi della Terra, a decine di metri sotto il livello del mare, immerse negli oceani e nei mari, esistono siti che certificano, almeno per la para-archeologia, la strapotenza tecnologica e sociale del Sapiens già 30-25 mila anni fa. Esistono strutture immense, complessi piramidali, templi colossali, sommersi dalle acque dei mari ma che 25 millenni fa dominavano le coste dei continenti. Il livello delle acque era molto più basso a causa della Glaciazione di Wurm perciò tutte quelle strutture sottomarine che osserviamo dovevano essere in superficie in un periodo che varia tra 110 mila e 18 mila anni fa. Su questo non ci piove.

La Civiltà della Valle dell'Indo sviluppò metropoli con sistema idraulico e fognario, con un sistema industriale che permetteva la fabbricazione di mattoni in serie ed utensili in serie, si estendeva su una vasta area nell'attuale India. Alcune città di questa antica civiltà sono attualmente sotto centinaia di metri di acqua sommerse nell'Oceano Indiano in prossimità della foce dell'Indo. Queste città sono tra le più antiche edificate dalla nostra specie. Anche l'archeologia ortodossa si trova in imbarazzo quando è costretta a datare alcuni di questi siti.
Nella città di Mohenjo Daro (foto sopra)la popolazione cittadina doveva contare circa 70.000 persone. Gli scavi hanno rivelato, oltre al fatto che le case di abitazione erano spesso munite di una sala da bagno, un sistema di drenaggio delle acque sporche, comfort probabilmente inventato da questa civiltà, così come i granai. La cittadella possiede un Grande bagno, l'antenato dei bâoli o dei serbatoi che si ritrovano in tutta l'India e nello Sri Lanka, di 14 m di lunghezza e 9 m di larghezza, con una profondità di 2,40 m. Questo serbatoio è circondato da piccole lastre una delle quali protegge un pozzo. La cittadella è dotata anche di enormi granai di m 50 x 20, una grande struttura residenziale. La scoperta forse più inattesa è quella di un edificio con un ipocausto, probabilmente per riscaldare l'acqua del bagno. Ad est della città alta, si trova la città bassa, molto estesa, in cui si trova lo schema a griglia delle strade. Queste sono dritte, affiancate dai sistemi di scolo. Le strade formano dei blocchi di edifici di 390 x 260 m. Le costruzioni hanno un tetto a terrazza, presente anche nel mondo indiano contemporaneo, sostenuto da travi ed al quale si accede solitamente con una scala. Alcune erano probabilmente di due piani e la maggior parte usufruivano di una piccola sala da bagno. Le case sono di dimensioni diverse, alcune piccole, altre più ampie che presentano un cortile interno, senza aperture sulla strada e che si aprono su un vicolo, per meglio isolarsi dalla agitazione presente nelle strade principali. Sono stati scoperti forni di vasai, vasche per tintura, officine per lavorare i metalli, per la produzione di perle e lavori di ceramica stranamente vetrificati. Gli abitanti della città sapevano padroneggiare l'irrigazione e controllavano le piene del fiume. Questa città è stata cancellata dalla Storia in pochi attimi. I mattoni con qui è stata costruita sono vetrificati dal calore di un intensa esplosione avvenuta millenni fa. La posizione dei resti dei corpi delle persone morte in città indicano che l'evento fu improvviso. Nei dintorni non ci sono crateri da impatto meteorico, non ci sono vulcani.... ma i contatori Gaiger indicano livelli di radioattività 5 volte superiore alla media.

Altre civiltà come quella egizia, quelle mesopotamiche, quella di Visoko (foto sotto, Piramide del Sole)... hanno costruito città monumentali mentre altre Specie intelligenti abitavano il pianeta. Lo scontro era molto sbilanciato a favore dei nostri antenati.



E' possibile che in poche migliaia di anni il sapiens sia passato dal combattere a mani nude contro i gatti selvatici per guadagnarsi una carcassa da rosicchiare, ad essere l'autore di tali opere?

L'Homo Erectus ha dominato la Terra solitario per 1,5 milioni di anni mostrandosi un perfetto padrone di casa ma senza evolvere la propria tecnologia in modo significativo pur avendone i mezzi mentre il Sapiens in poco meno di 60 mila anni (dall'uscita dall'Africa) ha raggiunto la Luna e fabbricato armi Nucleari.

E' possibile che la nostra creazione ed il nostro sviluppo siano stati assistiti da 'Padri Celesti' Alieni?

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