giovedì 4 aprile 2013

Corea del Nord : Guerra Nucleare Imminente

La Casa Bianca è stata informata direttamente da Pyongyang che un attacco nucleare nordcoreano "é possibile" e che le minacce americane saranno "distrutte" anche con mezzi nucleari.

La Corea del Nord ha fatto un passo oltre la sottile linea che separa la pace dalla guerra. 

Il Lancio dei missili balistici a lunga e media gittata potrebbe avvenire adesso o nelle prossime ore se la diplomazia internazionale dell'ONU e, soprattutto, della Cina non riusciranno a porre un freno a questa escalation di provocazioni. 

Gli USA stanno inviando, in queste ore, nell'isola di Guam, dove si trova una delle più importanti basi statunitensi nel Pacifico, uno dei sistemi antimissilistici più sofisticati a sua disposizione.

La base aeronavale di Guam è dotata di bacini di carenaggio e di installazione per l'assistenza a sottomarini nucleari. Tale base ospita, non di frequente, bombardieri strategici quali B-52 e B-1, e molti aerei militari provenienti dalle portaerei che spesso stazionano nell'area. Si segnala in particolare la presenza, nella base navale Apra, di tre sottomarini della classe Los Angeles: il City Of Corpus Christi, lo Houston ed il Buffalo. Terminati i lavori di ristrutturazione della base Andersen, è atteso il posizionamento permanente di droni Global Hawk, di KC-135 e aerei caccia. Alla luce della nuova dottrina americana, espressa nel documento Sustaining U.S. Global Leadership: Priorities for 21st century defense, la base di Guam è destinata ad avere un ruolo crescente, come già affermato nel 2003 dall'Ammiraglio T.B.Fargo, allora alla testa dello U.S.Pacific Command. Guam permette di collegare l'asse Giappone-Taiwan-Filippine per via aerea in tre ore e in due o tre giorni via mare.

Quali forze ha a disposizione gli USA in Corea del Sud?

Attualmente, l'"Ottava armata", la "Settima flotta aerea" e la "Flotta navale di Corea" statunitensi stazionano nella Repubblica di Corea. Inoltre sono presenti sul territorio uomini e mezzi ulteriori a causa delle esercitazioni congiunte con l'esercito sudcoreano iniziate nel 2009 ed ancora in corso. Altri rinforzi aerei sono stati inviati negli ultimi giorni.

La Corea del Sud avviò un proprio programma nucleare militare nel 1971, anche come reazione al parziale ritiro di truppe americane dalla penisola; per evitare tensioni con il vicino settentrionale, gli Stati Uniti si fecero promotori di forti pressioni diplomatiche perché il governo di Seul abbandonasse il progetto, cosa avvenuta nell'aprile del 1975 con la ratifica del trattato di non prolificazione nucleare. Nel 2004 il paese fu oggetto di una campagna di ispezioni da parte dell'AIEA dopo che alcuni scienziati avevano condotto esperimenti non autorizzati per la produzione di plutonio: il governo sudcoreano collaborò alle ispezioni e nel giugno del 2008 l'AIEA confermò che il programma nucleare di Seoul rispettava gli standard per un uso pacifico.

La Corea del Nord ha meno di 10 ordigni nucleari. Le possibilità che queste siano montate su dei missili intercontinentali capaci di eludere le difese statunitensi sono scarse, se non nulle.
Gli USA dispongono di 8500 ordigni Nucleari di ultima generazione (escluse le bombe N). Le Testate sono istallate ovunque sul globo. In caso di guerra nucleare contro la Nord Corea è pronosticabile un utilizzo massiccio dei Sommergibili Nucleari.  I moderni sottomarini lanciamissili possono caricare fino a 24 missili balistici (SLBM, submarine-launched ballistic missile) armati di testate nucleari, all'interno di appositi tubi di lancio verticali. La maggior parte dei sottomarini di recente costruzione possiede un sistema di propulsione nucleare che consente lunghi periodi di autonomia in mare, senza bisogno di rifornimenti.

La Corea del Nord conta un esercito di circa un milione di persone ed è, ad oggi, la Nazione più militarizzata al mondo. Tutta l'economia e le risorse del paese ruotano intorno al sostentamento ed all'innovamento del settore militare. 

Nonostante queste premesse, qualsiasi cosa accada, l'importante per noi è che la Cina non intervenga militarmente al fianco della Corea del Nord ma, al contrario, si ponga immediatamente come pacere tra le forze dirimpettaie. 
Se dovesse esserci la partecipazione attiva della Cina al possibile conflitto sopra annunciato, si innescherebbero meccanismi partecipativi di molte nazioni mondiali che farebbero piombare il mondo nell'oscurità di un conflitto nucleare mondiale.


2 commenti:

  1. non penso a mio parere è tutto minacce e niente azione.

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  2. Lo spero. I dittatori sono i primi a rimetterci in caso di guerra e credo che il giovane tiranno coreano questo lo sappia.

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