martedì 2 aprile 2013

300 Miliardi per Mappare la Mente Umana

Il 'Brain Activity Map Project' partirà nel 2014 e vedrà impegnate le forze federali USA con la partecipazioni di colossi farmaceutici di livello planetario. Il fine di questo progetto è quello di mappare tutti i neuroni componenti il cervello umano, scoprire il loro scopo e studiare il loro comportamento ed il loro funzionamento. Il tutto sarà organizzato dal Office of Science-Technology , con la partecipazione del National Institutes of Health , Defense Advanced Agency Research Projects , e la National Science Foundation , con la collaborazione del Howard Hughes Medical Institute e l' Istituto Allen for Brain Science . I rappresentanti di Google , Microsoft e Qualcomm hanno preso parte alla pianificazione del progetto. Già dal 2014 saranno stanziati 100 milioni di Dollari ed il progetto si protrarrà per dieci anni con una spesa di 300 Miliardi di Dollari. Chiaramente, questa lunga e costosa opera porterà allo sviluppo di cure delle principali malattie neurologiche conosciute come l'Alzheimer, epilessia ed il morbo di Parkinson. 

 Perché la DARPA (Defense Advanced Agency Research Projects) parteciperà al progetto? 

 La DARPA è un'agenzia del Dipartimento della Difesa USA responsabile dello sviluppo di nuove tecnologie per l'utilizzo militare . La DARPA è stata responsabile del finanziamento e lo sviluppo di molte tecnologie che hanno avuto un notevole impatto sul mondo, tra cui le reti di computer (internet). La Missione originale DARPA, fondata nel 1958, è stata quella di evitare che sorprese tecnologiche da parte di fazioni nemiche, come il lancio dello Sputnik, sorprendano la difesa USA e deteriorino l'immagine della strapotenza militare statunitense. La missione si è evoluta nel corso del tempo. Oggi, la missione DARPA serve ancora per evitare sorprese tecnologiche agli Stati Uniti, ma anche per creare sorpresine tecnologiche per i nemici degli americani. 

Cosa potrebbe ricavare il Dipartimento della Difesa Americano dallo studio approfondito del cervello umano? 

In passato, in molte università americane lo studio dei fenomeni parapsicologici fu molto approfondito ed avanzato. Due università negli Stati Uniti hanno ancora dei laboratori per la parapsicologia: il dipartimento per gli studi percettivi, che è una unità del dipartimento di medicina psichiatrica dell'università della Virginia, studia la possibilità di una permanenza del conscio dopo la morte del corpo; il laboratorio Veritas dell'Università dell'Arizona conduce ricerche sui medium. Varie istituzioni private, incluso l'Institute of Noetic Sciences, conducono e promuovono la ricerca parapsicologica. La Gran Bretagna è leader in Europa nella ricerca parapsicologica con privati che hanno fondato laboratori all'interno della Università di Edimburgo, della Universita di Northampton, e della Liverpool Hope University, ed anche in diverse altre. Le ricerche parapsicologiche inoltre hanno trovato incremento anche in alcune sub-discipline della psicologia. Un esempio ne è la psicologia transpersonale che si propone di studiare gli aspetti trascendenti o spirituali della mente umana e anomalie psicologiche, analizzando credenze paranormali ed esperienze soggettive anomale con i tradizionali strumenti della psicologia. 

Il 'Brain Activity Map Project' farà luce sui poteri parapsicologici della nostra mente? 

La potenza militare statunitense cerca di sviluppare uno studio articolato su questi poteri per poter creare Militari imbattibili? Immaginatevi una Spia con Telecinesi e Lettura del Pensiero. Un soldato super addestrato con il potere della preveggenza riuscirebbe a schivare i proiettili. Immaginatevi un plotone di uomini comunicanti telepaticamente. Immaginatevi se scoprissero i segreti della reincarnazione, della vita del conscio dopo la morte. Immaginatevi un uomo capace di alterare il Tempo, di creare fiamme, di modificare la materia con la propria volontà. 

A parte le speculazioni che possono essere fatte sul progetto, ricordiamo la spesa da affrontare per gli americani: 300 Miliardi di Dollari.

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