venerdì 15 marzo 2013

Santa Sede Abusiva

Questa Mail ci è stata spedita da Alfredo, 23 anni, della provincia di Lecce. 

Vi fu un tempo, nella terra d'Italia, in cui le persone sognavano la libertà dall'oppressione e l'influenza straniera. Soprattutto tra gli intellettuali, crescevano, in quell'epoca, sentimenti patriottici e la voglia di riunire l'antica penisola italica, formando uno Stato Unitario. Questo sarebbe avvenuto per mezzo della conquista ed annessione al Regno di Sardegna di tutti i piccoli regni che vi erano nell'Italia di fine '800. 
Mazziniani o meno, tutti i nuovi italiani furono soddisfatti della risposta popolare che ci fu in buona parte della nazione.

Il 20 Settembre del 1870 avvenne l'episodio più alto di tutte le vicende che portarono all'unità d'Italia: 'La Breccia di Porta Pia' e la conseguente conquista di Roma da parte dell'esercito Italiano. 
Il Potere Temporale del Papa ed il Regno Pontificio erano stati sconfitti e spazzati via dal futuro della nostra nazione. 
Nonostante che lo Stato Pontificio fosse un Regno come tanti altri, il fatto che l'Italia fosse così legata culturalmente alla fede cattolica costrinse i politicanti del tempo a stendere subito una Legge mirata a regolare  i rapporti tra Regno d'Italia e Santa Sede. Questa legge, chiamata 'Delle Guarentigie' offriva al Papa extraterritorialità in 4 palazzi romani e consentiva a lui ed ai vescovi la possibilità di non prestare giuramento al Re d'Italia. Veniva offerta una sorta di indipendenza diplomatica sostenuta dallo Stato italiano con un compenso annuo pari a 13 Milioni della nostra attuale valuta (Euro) che doveva servire al Papa per organizzare riunioni, pagare diplomatici e spese di corte varia. 
Nessun Pontefice riconobbe come valida la suddetta legge. Papa Pio IX, il massimo rappresentante di Dio sulla Terra, si ritirò in uno dei suoi palazzi definendosi 'prigioniero politico', disprezzando apertamente il valore di chi volle lo Stato Italiano. 

Nonostante i lamenti isterici dei piccoli ed evirati Re Cattolici, la legge delle Guarentigie regolò la vita sociale e religiosa italiana fino al 11 Febbraio del 1929, quando Benito Mussolini, Dittatore spietato, salito al potere dopo una grave crisi economica del giovane Stato Italiano, usando violenza nei seggi elettorali, perseguitando ed uccidendo avversari politici, senza l'appoggio ed il consenso della popolazione, si sedette ad un tavolo in veste di Primo Ministro Italiano ed insieme all'allora Segretario di Stato Pietro Gasparri della Santa Sede firmarono i Patti Lateranensi. Questo fu uno degli atti più squallidi e vergognosi della storia del nostro paese, della storia della cristianità... della storia della Civiltà Umana: la Chiesa Cattolica, in cambio del perduto potere temporale ed una somma altissima di denaro, riconosceva l'Italia Fascista di Benito Mussolini. 
Se Dio esistesse avrebbe vomitato su quel tavolo. 

I Patti Lateranensi crearono lo Stato Vaticano, offrendo un concordato finanziario tutt'ora vigente che ha segnato la fine di qualsiasi spiritualità nella Chiesa Cattolica. Il Papa, tornato sovrano, vide entrare nelle proprie casse un quantitativo di soldi Celestiale, circa 94 miliardi di Euro, come indennizzo delle tasse non riscosse sui propri territori dal 1860 fino a quel giorno. La Chiesa fu esentata dal pagare tasse e dazi doganali o di ogni tipo. 

Oggi ci troviamo ad avere a che fare con una Nazione dentro il nostro Stato. Lo Stato Pontificio irrompe quotidianamente da sempre nella nostra vita politica e sociale orientando il pensiero dei credenti sotto la velata minaccia dell'imminente giudizio divino. 
Ci troviamo ad avere a che fare con un complesso ed articolato sistema di potere ramificato in tutto il mondo, ad ogni livello ed in ogni settore chiave della finanza, dell'economia, della politica e della criminalità. 
Gli intrecci tra uomini di Chiesa, criminali, banchieri e politici sono perversi e diabolici tanto che ogni fedele cattolico dovrebbe sentirsi responsabile degli atti impuri dei propri rappresentanti religiosi. Ogni fedele cattolico italiano dovrebbe sentirsi un traditore dei valori fondanti della propria nazione e dovrebbe intervenire direttamente, se proprio ci tenesse, affinché tutto questo male cessi. 

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