venerdì 29 marzo 2013

Nuovo Virus Letale Dall'Oriente

Un nuovo virus (NCoV), del genere Coronavirus, ha fatto il suo esordio in oriente. Ancora non si possono stabilire le origini. Per l'organizzazione mondiale della Sanità i contagiati al momento sono 17.

In Medio Oriente, questo virus ha ucciso 11 persone.

Differentemente dalla Sars, il nuovo coronavirus ha un tasso di mortalità del 56% rispetto a quello della Sars che e' dell'11%. La preoccupazione degli scienziati e' che il virus possa mutare. A differenza della Sars, infatti, il nuovo virus non e' cosi' contagioso perché colpisce le vie aeree respiratorie inferiori e non superiori, ma una mutazione potrebbe far cambiare tutto.

 I coronavirus si attaccano alla membrana cellulare delle cellule bersaglio grazie alle loro proteine S che interagiscono con l'aminopeptidasi N della membrana; alcuni coronavirus possono legare l'acido N-acetil neuraminico grazie all'espressione della glicoproteina E3. Non è chiaro se la penetrazione della cellula sia effettuata mediante fusione del pericapside con la membrana plasmatica o per endocitosi. All'interno del citoplasma della cellula il coronavirus rilascia il suo RNA a singolo filamento positivo che si attacca ai ribosomi dove viene tradotto. La traduzione comporta la produzione di una RNA-polimerasi RNA-dipendente (proteina L) che trascrive un RNA a singolo filamento negativo da cui poi è possibile ottenere nuovi RNA a filamento positivo del coronavirus nonché le sette proteine che esso codifica. A ciascun nuovo filamento di RNA positivo si associa la proteina N mentre le proteine del pericapside si integrano nella membrana del reticolo endoplasmatico. Un traslocatore trasferisce i nuovi nucleocapsidi nel lume del reticolo endoplasmatico, successivamente da questo gemmano vescicole che costituiscono i nuovi virioni che possono essere rilasciati per esocitosi. 

In base alla situazione attuale e alle informazioni disponibili, l’OMS incoraggia tutti gli Stati Membri a continuare la sorveglianza per le infezioni respiratorie acute severe (SARI) e di esaminare con attenzione ogni quadro inusuale. L’OMS sta lavorando con esperti internazionali ed i Paesi dove i casi sono stati identificati per una valutazione della situazione e una revisione delle raccomandazioni per la sorveglianza e il monitoraggio. A tutti gli Stati Membri si ricorda di esaminare prontamente e notificare all’OMS ogni nuovo caso di infezione da NCoV, unitamente alle informazioni circa le potenziali fonti di esposizione all’origine delle infezioni, e alla descrizione dei decorsi clinici. L’OMS non raccomanda screening speciali ai punti di ingresso frontalieri in relazione a questo evento, nè raccomanda l’adozione di misure di restrizione ai viaggi o ai commerci. L’OMS continua a seguire da vicino la situazione.

Fonti : Ansa , Medpedia

Nessun commento:

Posta un commento