domenica 10 marzo 2013

Asteroidi e Comete: Armi Aliene?

Negli ultimi mesi i cieli di tutto il mondo sono stati segnati dal passaggio di molti corpi celesti come asteroidi di media e piccola massa. Alcuni di questi sassi vaganti, spesso si sono trasformati in meteoriti ed hanno penetrato l'atmosfera terrestre fino a procurare danni sulla superficie.

L'episodio accaduto a Chelyabinsk (nell'occasione sono rimaste ferite 1200 persone) si è ripetuto il 10 Marzo 2013 negli USA. Infatti, è notizia recente, un bolide infuocato ha solcato il cielo di ben 9 stati statunitensi VIDEO.

Oltre al passaggio di asteroidi, anche molto conosciuti come Apophis, sono state avvistate alcune comete in avvicinamento ai pianeti interni. 

La Cometa Panstarrs è una 'Periodica' e ruota attorno al Sole con periodo di 110000 anni: è tutt'ora visibile nei nostri cieli e raggiungerà la sua massima visibilità il 13 Marzo.

La Cometa Lemmon, scoperta un anno fa ( 23 Marzo 2012, da Alex Gibbs osservatorio di Monte Lemmon, Arizona) è un 'Periodica' che orbita attorno al Sole con un Periodo di 10000 anni. Questa cometa sarà visibile nel cielo Boreale (il nostro) a partire dal 24 Marzo. 

La Cometa ISON di cui abbiamo già parlato in questo articolo.

Ma è così raro che alcuni pezzi di roccia e metallo cadano dal cielo o passino molto vicino dalla nostra atmosfera?

L'unica vittima registrata causata da una meteorite è un cane egiziano, che rimase ucciso nel 1911 (vi sono però notevoli dubbi sulla veridicità dell'intera storia). Negli anni ottanta la meteorite Nakhla, vista cadere nel 1911 appunto a Nakhla, in Egitto e responsabile della presunta morte del cane, venne riconosciuta come una rara meteorite marziana, capostipite delle nakhliti.

Un caso, in tempi moderni, di una persona colpita da una meteorite si verificò il 30 novembre 1954 a Sylacauga, Alabama, USA. Una meteorite di circa 4 kg ruppe il tetto di una casa e colpì la signora Elizabeth Hodges nel suo soggiorno, dopo essere rimbalzata sulla radio. La signora non ebbe altre conseguenze oltre ad una ferita superficiale.

Altro caso accadde il 19 febbraio 1956 nelle prime ore del mattino a Sinnai, in Sardegna, e dopo aver sfondato il tetto di una casa ferì una persona che si trovava all'interno. Il meteorite è probabilmente una condrite H6 chondrite.

Riguardo ai danni provocati dalla caduta di meteoriti esiste un'ampia casistica, tuttavia non sempre nelle statistiche si fa distinzione tra oggetti artificiali, come i rifiuti spaziali e le meteoriti vere e proprie.

In alcuni casi, come per esempio il 9 ottobre 1992 a Peekskill, New York, USA e il 26 marzo 2003 a Park Forest, Illinois, USA sono stati documentati i danni causati dalla caduta di meteoriti: a Peekskill è stato perforato il bagagliaio di un'auto e a Chicago è stata distrutta una stampante.

Il 18 maggio 1988, sulla zona di Torino ovest, cadde una pioggia di frammenti di meteorite. Uno, del peso di 800 g piombò nel parcheggio dello stabilimento Aeritalia (attualmente Alenia), in corso Marche. Curiosamente l'azienda in questione costruisce, fra l'altro, anche scudi di protezione anti-meteorite per satelliti artificiali.

Altri frammenti vennero raccolti a Pianezza, Collegno e Borgata Leumann. Il campione principale è conservato presso la stessa Alenia. Si tratta di una Condrite, H.

Nel 1908 a Tunguska, Siberia, un meteorite si è schiantato in piena foresta provocando l'abbattimento di 60 milioni di alberi. Incredibilmente non ci furono vittime.

Nel 2000 è caduto un meteorite di 180 tonnellate nelle foreste canadesi.

Nel 2006 è caduto un piccolo bolide nelle foreste Norvegesi.

Nel 2008, grazie ad un programma sviluppato nell'Università di Pisa, si è potuto prevedere l'impatto al suolo di un meteorite denominato 2008TC3. Questo Meteorite è il primo oggetto celeste che si sia schiantato sulla crosta terrestre senza sorprendere nessuno, cioè dopo l'annuncio della comunità scientifica. L'impatto è avvenuto, coerentemente con le previsioni, il 7 ottobre alle ore 02:46 UTC sopra il nord del Sudan. Il contatto con l'atmosfera è avvenuto con una velocità relativa di 12,4 km/s e con un angolo di incidenza pari a 20 gradi ad un'altezza di 65,4 km. L'oggetto è quindi detonato ad una quota di 37 km. Tra le prime osservazioni dell'impatto con l'atmosfera terrestre viene citato un lampo di luce segnalato da un pilota della KLM in volo sopra il Ciad e una registrazione effettuata da una stazione di monitoraggio nell'infrasuono, situata in Kenia. Un'immagine dell'esplosione è stata registrata alle 02:45 UTC dal satellite meteorologico Meteosat 8, che scatta immagini ogni 5 minuti.

Ultimamente, su alcuni Blog, si presume che questi oggetti siano in realtà stati deviati in direzione della Terra da Astronavi Aliene ostili.
Visto i dati sopra riportati, si potrebbe anche dedurre che questi Alieni abbiano una mira molto scarsa... a meno che non abbiano preso di mira gli Abeti dell'emisfero settentrionale...

Gli asteroidi e le comete, soprattutto quelle non periodiche (come ISON) sono oggetti molto pericolosi e motivo di forti preoccupazione in ambito della sicurezza della nostra specie. Le ricerche di corpi celesti Killer si sono intensificati negli ultimi anni, anche se si sono potuti mappare soltanto una parte infinitesimale.

Alcuni credono che siano Immense Astronavi, altri dicono che sono Armi Aliene usate contro la terra... In realtà Comete e Asteroidi sono corpi celesti antichi come il sistema solare, belli da osservare fin quando non entrano nella nostra atmosfera (chiedete al T-Rex).


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