lunedì 28 gennaio 2013

Sette Ufologiche

Da sempre l'essere umano si è trovato di fronte a fenomeni inspiegabili che vanno contro la quotidiana normalità. Questi eventi vissuti da singoli individui e da moltitudini sono, in qualche caso, riportati su antichi testi e riprodotti in opere d'arte, proprio come nel nostro presente sono riprodotti in foto, filmati e racconti.

In epoca moderna, dopo la seconda guerra mondiale e dopo l'avvento dell'era atomica, i fenomeni di avvistamento UFO si intensificarono ed raggiunsero una notorietà planetaria. Nacquero spontaneamente i primi esperti del settore, i primi studiosi degli UFO: nacque l'Ufologia.

In parallelo al tema degli avvistamenti, c'è sempre stato il fenomeno 'Adduzione': alcune persone hanno incontri ravvicinati di vario tipo con le macchine volanti (classificati secondo la scala Hynek) ed alcune di queste hanno subito rapimenti da parte delle creature all'interno degli UFO. Anche questo fenomeno è antico e spesso riportato a chiare lettere nei lasciti culturali dei nostri avi.

I fenomeni UFO crearono religioni. Le sfere di luce e le varie macchine volanti vennero chiamate divinità, angeli o demoni. Le persone addotte divennero profeti e narrarono il volere del Dio con cui erano entrati in contatto.

La visione tecnologica che abbiamo acquisito nel corso dei secoli, ci costringe a razionalizzare la figura dei nostri antichi Dei. Per questo, gli interventi divini sono divenuti eventi paranormali, i carri celesti si sono tramutati in astronavi e gli angeli sono chiamati Alieni.

Il Dio del passato è l'Alieno del presente. L'Alieno ci ha creati. Attendiamo la venuta dell'Alieno.... e così via. In questo mondo così privo di spiritualità, l'abbattimento sistematico di ogni punto fermo divino ha lasciato posto ad un vuoto inaccettabile, che neppure un essere superiore come E.T. può colmare. Forse perché, pur essendo nostri creatori immortali, gli Alieni non sono Dio anche se di lui hanno tutte le capacità.

L'Ufologia si è dovuta accollare la responsabilità di educare, istruire, rincuorare migliaia di persone bisognose di un essere superiore che venga a liberarli dalle ingiustizie terrene.  Ovviamente, la preparazione di alcuni ufologi non è sufficiente per affrontare questo ruolo sociale. Molti ufologi fanno ufologia e basta: rilevazioni, calcoli balistici, osservazioni, test chimici e fisici... Molti altri appassionati ufologi hanno deciso di aggiungere a questa proto-scienza argomenti di carattere antropologico e teologico. Nascono così le sette Ufologiche.

Le Sette Ufologiche sono guidate da esperti ufologi, contattisti, spesso da persone che esibiscono un titolo accademico che possa avvalorare le menzogne che raccontano ai vari malcapitati. Questi 'Santoni' dell'Ufologia mescolando un po' di fisica quantistica, un po' di mitologia egizia, un po' di agnosticismo ed aggiungendo un pizzico di New Age riescono ad essere credibili agli occhi di persone ignoranti ed impreparati su questi argomenti.

La setta è gestita dal santone e da una schiera di sacerdoti minori che hanno la libertà di divulgare la menzogna. Sotto i sacerdoti minori c'è una vasta schiera di adulatori pronti a tutto per assecondare le voglie narcisistiche del Santone. Ancora più sotto ci sono i curiosi, gli appassionati... persone che pongono dei quesiti e domande interessate. Se qualcuno pone domande che mirano a smentire o contraddire il santone e la sua cerchia, costui viene allontanato o viene zittito con minacce neanche tanto velate.

Il limite del Santone sta nel provare la razionalità e la veridicità delle teorie dottrinali che espone. Per fare questo è costretto a ricorrere a metodi da palcoscenico utilizzando esperimenti para-scientifici, ipnosi regressive, imbastendo prove artefatte di una comunicazione con un entità extraterrestre, costruendo un mito, una divinità da adorare.

I fini della Setta sono diversi da Santone a Santone ma la sete di Potere è alla base di tutto.

Nessun commento:

Posta un commento