domenica 27 gennaio 2013

Intervista a Gianluca Marletta: Governo Globale


Intervista a 
Gianluca Marletta




Gianluca MARLETTA vive e lavora a Roma come insegnante di Lettere. Laureato in Storia Medievale e in Scienze Religiose, da sempre appassionato di tematiche riguardanti l'Antropologia, la Storia delle Religioni e gli argomenti cosiddetti "di confine", ha pubblicato numerosi saggi, tra cui:

"Il neospiritualismo. L'altra faccia della modernità", Il Cerchio, Rimini 2006;

"La riscoperta del Graal. Dal fenomeno Dan Brown al ritorno dei miti", Editori Riuniti, Roma 2006;

"Apocalissi. La fine dei Tempi nelle religioni", SugarCo, Milano 2010;

"Extraterrestri. Le radici occulte di un mito moderno", Ed. Rubbettino, Soveria Mannelli 2011;

"Quando accadranno queste cose? Apocalisse e Fine dei Tempi nella rivelazione cristiana", Ed. Ancora,
Milano 2011;

"Governo Globale. La storia segreta del Nuovo Ordine Mondiale", Ed. Arianna, Cesena 2013.


Intervista:



1) Cosa ti ha spinto ad interessarti di argomenti riguardanti il Complottismo? Da quanto tempo te ne occupi?

Personalmente, non amo il termine “complottismo”: si tratta di una di quelle espressioni “orwelliane” utilizzate per invalidare in partenza ogni ipotesi che si distacchi dall’opinione comune (che poi, non è altro che l’insieme di ciò che i mass media ufficiali ci inducono a credere).
Inoltre, se si utilizza il termine “complottismo” come sinonimo di inverosimile o di balzano, mi pare che molte “interpretazioni ufficiali” degli eventi storici o dell’attualità siano decisamente più “complottiste” e improbabili di quelle cosiddette “alternative”.
Più che di “complottismo”, dunque, diciamo che mi sono sempre interessato della parte nascosta della realtà -di ogni aspetto della realtà- e questo mi affascina praticamente da sempre.    


2) Credi in un Dio? Cosa pensi delle istituzioni religiose?

Qualche settimana fa, passeggiando per il mercatino rionale di un vecchio quartiere di Roma, mi sono incantato a contemplare uno straordinario alveare messo in mostra da un apicoltore che vendeva miele: un oggetto meraviglioso, una geniale realizzazione ingegneristica che ottimizza lo spazio in cellette esagonali sempre identiche; il tutto messo in atto da minuscoli esserini che si limitano semplicemente a seguire una Legge innata.
“Dio mio, che bellezza!” ho pensato.
Per quanto riguarda le “istituzioni religiose”, mi sembra evidente che esse siano indispensabili per orientare l’uomo –e soprattutto la maggior parte degli uomini- verso la presa di coscienza della Realtà Divina. L’Apocalisse di Giovanni dice che solo nella “Gerusalemme Celeste” non vi sarà più Tempio, ovvero non ci sarà più bisogno di un culto o di una religione, ma …fino a quel momento l’uomo ha bisogno di Guide.
Il problema è quando le Istituzioni Religiose finiscono esse stesse per perdere la Via e quando le Guide diventano “cieche”…


3) Qual'è il tuo concetto di Patria?

…forse la intendo come il luogo dove trovi persone che hanno il tuo stesso “sentire”.


4) Molti Ufologi sostengono che entità Aliene facciano parte delle teorie del complotto: cosa ne pensi?

Riguardo alla questione dei cosiddetti “Alieni”, ho già affrontato il tema nel saggio “Extraterrestri. Le radici occulte di un mito moderno”, edito da Rubbettino nel 2011 e scritto a quattro mani con l’amico Enzo Pennetta: un libro che, come volevasi dimostrare, non ha attirato le simpatie né degli ufologi “di professione” né degli scettici “ad oltranza”, a causa della  prospettiva realmente alternativa che abbiamo scelto di seguire.
In “Governo Globale” non abbiamo toccato questo argomento, perché il nostro è uno studio a carattere storico e giornalistico, basato su testimonianze, fonti e documenti verificabili. Uno degli scopi di “Governo Globale” è proprio quello di ridare dignità storica ad un tema come quello del NWO troppo spesso trattato con incompetenza e faciloneria. Questa scelta ci ha imposto di tener fuori dalla nostra ricerca ogni tipo di ipotesi non sufficientemente suffragate da testimonianze o prove.      


5) Cos'è il Signoraggio e quali sono gli obbiettivi di coloro che lo mettono in atto?

Il Signoraggio sulla moneta esiste da sempre ed è uno dei sistemi attraverso i quali gli Stati e gli Imperi si sono autofinanziati. Il problema vero nasce quando ad esercitare il Signoraggio sono stati certi organismi bancari apolidi e quindi incontrollabili che utilizzano il debito anche come strumento di controllo nei confronti degli stati (ex) sovrani.
Il primo sistema finanziario apolide ed internazionale organizzato su larga scala è stato quello dei Rothschild, che già a metà del XIX secolo erano creditori di mezzo mondo (dall’Impero Giapponese allo Stato Vaticano) e che hanno fatto e disfatto la storia mondiale finanziando guerre e rivoluzioni… Tutti eventi descritti e documentati sul nostro libro.


6)  Politica, Religione, Finanza ed Informazione: quali sono i legami occulti tra questi poteri?

I veri poteri, nel mondo moderno, sono quello economico e l’informazione (quest’ultima, indispensabile allo scopo di “fabbricare” l’opinione pubblica e per creare mode e “stati di spirito” nelle masse): chi detiene questi può controllare tutto il resto.
Se qualche altra istituzione, politica e religiosa che sia, si mettesse per ipotesi di traverso, può essere facilmente messa a tacere!
Quando alla vigilia della guerra in Iraq, l’allora Papa Giovanni Paolo II accennò una protesta contro un conflitto che appariva strumentale solo al potere degli USA e del mondialismo occidentale, dopo poche settimane esplose in America lo “scandalo pedofilia” che ha poi finito per travolgere la credibilità del Vaticano in tutto il mondo. Ebbene …avete notato come proprio da allora le dichiarazioni vaticane a favore del NWO si siano susseguite con regolarità? Forse sarà un caso…o forse no.


7) Qual è l'origine del Nuovo Ordine Mondiale? Quali sono i suoi scopi?

Uno degli scopi del nostro libro era proprio quello di fare chiarezza su un tema, quello delle origini del NWO –o meglio, dell’ideologia mondialista- spesso avvolto dalle nebbia della leggenda e della disinformazione.
In realtà, come dimostriamo ampiamente, l’ideologia del NWO si sviluppa nel mondo anglosassone già all’indomani della Riforma protestante e si arricchisce, strada facendo, di suggestioni ideologiche e persino messianico-apocalittiche provenienti dal mondo massonico (il quale, non dimentichiamolo, nella sua forma moderna e speculativa, nasce anch’esso nell’Inghilterra protestante) e da certe frange eterodosse dell’Ebraismo. Dalla Gran Bretagna, questa sorta di ideologia tracima nei nascenti Stati Uniti…
Il resto è storia: una storia complessa e articolata ma che, nel nostro saggio, abbiamo cercato di ricostruire nella misura del possibile.


8)  Messaggi Subliminali nell'arte e nella Pubblicità. Quali sono le armi più efficaci della propaganda del Nuovo Ordine Mondiale?
I messaggi “subliminari” esistono ovunque; tuttavia, credo che l’arma più potente dei Poteri Forti sia stata, negli ultimi decenni, quella di “creare stati di spirito” nelle masse, suscitando modi di pensare e mode apparentemente spontanee… Gli esempi più clamorosi? La “rivoluzione culturale” degli anni 60 (quella, per intenderci, del Drug, Sex and Rock’n roll) che ha trasformato l’antropologia del mondo occidentale e a cui abbiamo dedicato un intero capitolo del nostro libro, e quelle, più recenti, delle “primavere arabe” e delle “rivoluzioni arancioni”. 


9) In 'Governo Globale' parlate della Situazione politica italiana? Qual'è il tuo punto di vista? Monti, Grillo, Berlusconi o Bersani?

L’Italia è solo un debole paesino dell’estrema periferia dell’Impero e tuttavia strategicamente importante per il NWO a causa della vicinanza al Medio Oriente e al mondo slavo-ortodosso. Questo significa che, per qualsiasi governante italiano, l’unica alternativa ad una sottomissione supina ai Poteri Forti mondialisti è …la morte politica o fisica (Enrico Mattei docet). Anche di recente, ogni tentativo (anche minimo) compiuto da qualche governante di affrancarsi dalla “tutela” occidentalista è naufragato velocemente…  


10) Nel programma del Nuovo Ordine Mondiale, il potere politico della Cina è un ingombrante outsider oppure un alleato affidabile?

Mesi fa, un generale russo venuto in Italia per una conferenza affermava: “un paese ormai senza identità e senza religione, dove la gente si vende i reni per comprarsi l’I-Pod non ha nessun futuro!”. Stava parlando proprio della Cina…
Un paese che ha perso la sua identità culturale profonda può, al massimo, creare qualche grattacapo di tipo economico, ma alla lunga sarà sempre pronto a vendersi al miglior offerente. 


11) Piccole scaramucce diplomatiche potrebbero divenire conflitti veri e propri. Quale possibile scenario bellico si potrebbe decifrare?

Oggi come oggi, l’unica potenza capace di sfidare apertamente il NWO occidentale è la Russia di Putin. Economicamente indipendente dal 2004 (anno in cui è riuscita a saldare i debiti contratti dall’amministrazione Eltsin con gli occidentali), la Russia rappresenta oggi l’unico baluardo, non solo strategico-militare ma anche spirituale, al mondialismo. Non si tratta, infatti, solo di un grande paese e di una potenza economica, ma anche e soprattutto di un popolo che ha riacquistato un’identità religiosa (Cristiano-Ortodossa) ed un orgoglio nazionale fortemente caratterizzato in chiave anti-occidentale.
Ora, essendo il Medio Oriente il più prossimo “giardino di casa” della Russia –ma anche la zona geografica dove si concentrano gli interessi del NWO- è facilmente immaginabile quale miscela esplosiva si stia preparando da quelle parti. Proprio in questi giorni, davanti alle coste della martoriata Siria, si stanno fronteggiando –nel silenzio dei mass media- centinaia di navi russe e della NATO alcune delle quali armate di missili nucleari…
Una situazione potenzialmente peggiore della “crisi di Cuba” negli anni 60.


12)  Come possiamo fare per liberarci dalle catene invisibili del Governo Globale?

Il “mondo nuovo” sognato dagli strateghi del NWO ha bisogno soprattutto di un “uomo nuovo” che ne rappresenti la materia prima: un uomo nuovo che si vuole resettato spiritualmente, solo e senza punti di riferimento, egoista e ossessionato dalla paura del futuro: Aldous Huxley, grande scrittore ma anche grande lobbista al servizio dei Poteri Forti mondialisti, lo descriveva magistralmente nel suo “Brave New World” già negli anni 30…
Forse, oggi come oggi, l’unica cosa che può far paura a questo sistema onnipresente è la libertà spirituale dell’essere umano; soprattutto per noi che viviamo in Occidente, ossia nel cuore dell’Impero, questa è probabilmente l’unica resistenza possibile! 



Intervista realizzata da Simone Pagni

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