giovedì 31 gennaio 2013

Aziende del Terrore: No Global

Esistono terre, nel mondo, dove gli uomini non sanno di essere tali poiché la macchina globalizzatrice pilotata dai Potenti della Terra, i più eminenti rappresentanti del Capitalismo, hanno tolto loro identità, dignità, memoria storica, coraggio e qualsiasi forma di Cultura.

Esistono terre, nel mondo, dove gli uomini vengono sfruttati subdolamente da un manipolo di Uomini Potentissimi che si è impadronito della vita di queste persone.

Aziende fioriscono nei paradisi del terzo mondo, libere di deturpare il territorio, di sfruttare la forza lavoro degli adulti e dei lavoratori ancora bambini.

Pochi giorni fa, un tribunale Olandese ha riconosciuto le responsabilità della Shell Nigeria dell'inquinamento massiccio ed, ormai, irreversibile di quello che fu uno dei paesaggi più commoventi del pianeta Terra: il Delta del Niger. In questa sentenza i giudici hanno dichiarato priva di responsabilità la casa madre, Shell, dal momento che il diritto nigeriano afferma che una casa madre non è obbligata, in via di principio, a evitare che le sue affiliate rechino danni a terzi all’estero.

Questo è uno dei tanti casi in cui è evidente una collusione tra le corporazioni criminali ed il potere politico locale completamente asservito ai colonizzatori. Questi politici non rappresentano il loro popolo ma soltanto i propri interessi. 

All'inizio dell'anno, la Corte di Giustizia della Comunità Economica degli Stati D'Africa Occidentale ha condannato il Governo Nigeriano a costringere le multinazionali a risarcire gli abitanti del Delta del Niger, dopo la denuncia dell'Ong Serap supportata legalmente da Amnesty International.
Con questa sentenza si palesa ancora di più l'impossibilità della Giustizia e dei pochi magistrati non corrotti che esistono in Africa, di intervenire sulle responsabilità delle multinazionali, che è una parte della giurisprudenza internazionale ancora sconosciuta e volutamente trascurata. 

Le multinazionali Uccidono il territorio rendendolo sterile ed avvelenano l'aria ed il sangue dei loro esotici schiavi. Questo accade in tutti i paesi poveri o in via di sviluppo dove gli equilibri economici sono fragili e posti su pilastri eretti da centinaia di anni. L'Industrializzazione rompe la ruralità e la cultura di un popolo, violenta le sue tradizioni portando pochi soldi e tanta voglia di ricchezza in persone che fino a poco tempo prima non conoscevano Moneta. 

Le Multinazionali pagano i Politici locali per emanare leggi che favoriscano lo sfruttamento del lavoro e del territorio, per ottenere più produttività e ridurre i costi. I Consigli di Amministrazione decidono di delocalizzare le produzioni in paesi con governi accondiscendenti, sradicandole da Nazioni che hanno regolamenti rigidi, sindacati a difesa degli operai ed un'estesa sensibilità ecologica, lasciando Milioni di disoccupati.

In Sud Africa, quest'estate, migliaia di Minatori si sono riuniti in uno sciopero massiccio per chiedere sicurezza sul lavoro ed aumento salariale. Ogni anno centinaia di lavoratori rimangono feriti o uccisi e lo stipendio di 400 euro non veniva ritoccato sensibilmente da anni. I Minatori sono povera gente che vive in baracche vicino alle miniere, senza acqua corrente, senza niente.... 
Durante lo sciopero la polizia ha sparato sulla folla uccidendo 34 Minatori. 

Pensiamo bene prima di comprare un oggetto. Dobbiamo sforzarci di tornare a preferire l'artigiano del borgo o la piccola bottega. Riprendiamo a dare valore agli oggetti ed abbandoniamo l'idea dell'usa e getta. Dobbiamo prendere coscienza che il 'chilometro 0' è necessario per tutti i beni di consumo. 

Dobbiamo abolire la Globalizzazione e tutte le mostruosità che ha portato nel mondo dall'inizio degli anni '90 ad ora. Scegliamo bene. Non diamo soldi a quelli che gestiscono l'economia mondiale e le vite dei popoli con perversi fini e con mezzi ancor peggiori.

Fonte: Leggo,  Daily Storm.  

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