martedì 3 luglio 2012

Enorme Brillamento Solare : 2 Luglio 2012

Impressionante brillamento solare ripreso dall'angelo custode artificiale del nostro astro, la sonda Soho. 
Come potete vedere da queste riprese, il Sole ha deciso di iniziare un processo di graduale ripresa dopo un periodo insolitamente lungo di inattività e di carenza di macchie solari. 
Le radiazioni ed il vento solare interferiscono con la magnetosfera terrestre mettendo a repentaglio comunicazioni radio, il buon funzionamento di apparecchi elettronici... ed in casi di Brillamenti in classe X (la maggiore conosciuta) potrebbero, per effetto induttivo fondere gli avvolgimenti dei trasformatori di buona parte del mondo, facendo regredire la popolazione della zona colpita alle condizioni dei nostri antenati del Neolitico in pochi secondi. 
Eventi simili sono comuni nella storia del sistema solare e si sono verificati moltissime volte anche in un passato recente. L'ultimo brillamento in classe X è avvenuto alla fine del 1700 quando l'uomo non dipendeva dall'energia elettrica. Avvenisse oggi un fenomeno simile metterebbe in ginocchio il genere umano ormai dipendente dei sistemi automatici elettrici.
La corrente di induzione causata dal brillamento fonderebbe gli avvolgimenti dei trasformatori in funzione e di quelli nei magazzini. Non ci sarebbero ricambi per mesi. Le centrali elettriche non potrebbero produrre energia. Le pompe che riforniscono gli acquedotti si fermerebbero, le pompe dei carburanti sarebbero inservibili, gli ospedali avrebbero poche ore di autonomia.... Le grandi metropoli non verrebbero rifornite di viveri, acqua, gas, creando disordini, caos e morte.
Il 2 Luglio 2012, il Sole ha dato soltanto un assaggio di quello che potrebbe scatenare.

Un brillamento solare di classe M5.6, ha raggiunto il picco alle 12:52 ora italiana di oggi, 2 Luglio 2012. L’espulsione di massa coronale conseguente non sembra essere diretta verso la Terra, ma si è registrato un moderato blackout radio, con perdita di contatto in alta frequenza per decine di minuti. Il laboratorio di meteorologia spaziale della NOAA, informa che le probabilità per un altro brillamento di classe M sono valutate al 55%, con una piccola probabilità (5%) per un flare solare molto forte di classe X. Questi eventi rappresentano la normalità, dal momento che il Sole continua il suo percorso verso il picco massimo del ciclo undecennale previsto per la primavera del 2013, nonostante l’attività complessiva continui a restare indubbiamente bassa. In relazione a questo, alcuni scienziati ipotizzano la vicinanza di periodi prolungati di bassa attività della nostra stella associandoli al noto minimo di Maunder, il periodo settantennale durante il quale il Sole non mostrò alcuna regione attiva. Naturalmente si tratta di previsioni, e come tali possono essere soggette a cambiamenti, rappresentando soltanto una probabilità che un evento accada.


da: MeteoWeb

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