venerdì 4 maggio 2012

Il Manoscritto di Voynich

Uno dei maggiori misteri del mondo, unico testo non tradotto della letteratura umana di tutti i tempi, scritto tra il 1404 ed il 1438 (dopo datazione al radiocarbonio eseguita da ricercatori dell'Università dell'Arizona) da autori ignoti, il Manoscritto di Voynich descrive un mondo alieno e fa trasparire l'enorme conoscenza degli autori in campo di biologia molecolare.

L'idioma utilizzato non appartiene a nessun sistema alfabetico linguistico conosciuto. Dopo un lungo ed accurato studio svolto da Ralph Bennett nel 1976 è stata evidenziata la semplicità lessicale e la bassissima entropia presentata dal testo, come se il linguaggio utilizzato avesse un vocabolario molto limitato. 
Tutt'oggi conservato nell'Università di Yale, il Tomo si divide in quattro argomenti: Botanica, Astronomia, Biologia, Farmacologia.

113 disegni di Piante sconosciute; Funzionamento Cellulare; Esseri femminili immersi fin alle ginocchia in un liquido scuro e collegate a strani congegni tubolari; Costellazioni sconosciute, tutto questo in un libro con 204 pagine in pergamena di capretto. 

Chi ha scritto quest'opera incredibile? Alieni caduti che cercavano di far conoscere il loro pianeta natale? Visionari, stregoni in preda a potenti droghe allucinogene? 

Questo il tema dell’incontro-dibattito che si svolgerà venerdì 11 maggio 2012, dalle ore 9.00 alle 18.00, presso la Sala degli Svizzeri di Villa Mondragone, Università di Tor Vergata, in Via Frascati 51, Monteporzio Catone, Roma. Obiettivo dell’evento raccontare e testimoniare lo stato dell’arte delle ricerche esperite negli ultimi 100 anni sul manoscritto più misterioso del mondo. Interverranno alcuni degli studiosi più eminenti che da decenni si occupano del Codice Voynich. Dal noto ricercatore René Zandbergen allo storico Rafał Prinke, da Claudio Foti, unico autore italiano di un saggio sull’argomento a Greg Hodgins lo scienziato che ha effettuato il test al carbonio 14 sul manoscritto. Da Nick Pelling, autore di un romanzo a tema a Jorge Stolfi studioso del Voynichese, da a Gordon Rugg teorico dei manoscritti nel medioevo a Klaus Schmeh esperto di testi crittografati, da a Rich SantaColoma studioso delle ottiche applicate al Voynich a  Wolfgang Lechner  ricercatore dei disegni misteriosi fino a Johannes Albus che ci illustrerà l’ultima pagina del manoscritto. Alle celebrazioni, patrocinate dal comune di Monteporzio Catone, prenderanno inoltre parte il professor Franco Giannini, presidente di Villa Mondragone, il Preside della facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Tor Vergata, prof. Rino Caputo,  e docenti e studenti dell’Università di Roma 2. In chiusura, se il tempo a disposizione lo consentirà ci sarà uno spazio per le domande e per le curiosità sul Codice Voynich il manoscritto che da secoli sfida l’umanità.

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