venerdì 11 maggio 2012

Giovanna D'Arco

Nata a Domrémy il 6 Gennaio 1412, Giovanna D'Arco è una delle donne più celebri della nostra storia avendo vissuto una breve ma gloriosa ed inconsueta vita.
Giovanna visse in Francia all'epoca della guerra dei cento anni. In questo periodo la sua nazione viveva il dramma dell'occupazione Inglese che aveva conquistato, grazie all'alleanza della Borgogna, molti territori settentrionali fino a spodestare dalla successione al trono Carlo VII° (Re di Francia) in favore di un sovrano britannico.
L'eroina francese, beatificata da Papa X nel 1909 e consacrata nel 1920 da Papa Benedetto XV, è patrona di Francia nonostante che nel maggio del 1431 fu arsa sul rogo per essere 'idolatra', 'invocatrice del diavolo', 'blasfema', 'eretica' e 'scismatica'.
Giovanna dichiarò nel suo processo di essere in contatto sin dall'età di 13 anni con l'Arcangelo Michele, Santa Margherita e Santa Caterina. Queste tre entità l'avrebbero spronata nel perseguire la sua strada nella storia, rendendola invincibile. 
Alcune gesta belliche della Pulzella risultano inspiegabili. Pare che una forza sovrumana la possedesse durante i combattimenti. Le ferite che riportava, se pur gravi e dolorose, guarivano velocemente e la lasciavano invalida per pochissime ore. Tutti quelli che la seguivano non sentivano il peso della stanchezza, della demoralizzazione, della fame o della sete. Si attribuiscono a lei guarigioni miracolose di alcune donne, tra le quali alcune suore. Tutti questi poteri le sono stati affidati dalla volontà divina?
Quello che riportiamo è uno dei miracoli di Giovanna D'Arco: 
Il primo grande successo militare della Pulzella fu la liberazione di Orleans dal lungo assedio inglese. Il 4 Maggio del 1429, Giovanna fu svegliata da un 'angelo' nel cuore della notte che la informò di un attacco inglese al Bastione di Saint Loup. La guarnigione stava per cedere: gli uomini erano sfiniti, affamati, esausti... Giovanna arrivò loro in aiuto in sella al suo destriero ed i francesi ripresero vigore tanto da fare a pezzi il nemico. Successivamente, l'8 maggio l'esercito assediante fu costretto ad affrontare i francesi in campo aperto. Nonostante una grave ferita subita il giorno precedente, Giovanna guidò i suoi soldati ad una vittoria senza precedenti. Una vittoria così schiacciante che ha dell'incredibile se si pensa che l'assedio inglese si protraeva con successo da molti mesi e che il loro esercito era superiore a quello francese sia in quantità, sia in qualità. Alcuni reggimenti inglesi erano barricati dietro le mura di imponenti fortezze fatte erigere dai generali per bloccare l'accesso di rifornimenti ai difensori ma questo non servì loro contro la sovrannaturale forza di Giovanna.

Le luci abbaglianti delle sue visioni, gli angeli ed i consigli sussurrati nel sonno furono messaggi divini o solo allucinazioni di una mente sconvolta dall'orrore della guerra? 

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