giovedì 26 aprile 2012

Esistono Gli Spiriti


Esistono Gli Spiriti
di
Mauro Zunino

Spirito deriva dal latino "spiritus" (letteralmente: soffio, respiro, alito, dal verbo latino "spirare" che significa "soffiare"). Il termine latino a sua volta deriva dalla radice indoeuropea *(s)peis- ("soffiare").
Il termine riveste diversi significati; tra questi: 
In ambito filosofico e nelle religioni (differentemente dall'essenza metafisica del tempo eterna e non ubiqua dimorante all'interno dell'uomo chiamata anima) la parola latina spiritus traduce il sanscrito prāṇa (राण) e l'ebraico ruach (רוח) attraverso il greco pnéuma (πνεύμα), mentre anima più propriamente traduce il sanscrito Ātman (आत्मन्) e l'ebraico nephesh (נֶּפֶשׁ) attraverso il greco psychḗ (ψυχή). In particolare nella filosofia il termine spiritus è traduzione latina di quello greco pneuma, ma è andato soggetto a numerose e differenti definizioni. Come concetto filosofico moderno esso è il punto centrale della filosofia di Hegel, teorizzato nella Fenomenologia dello spirito, sostanzialmente mantenuto in tale significato nel pensiero idealistico posteriore a lui facente riferimento; nella tradizione giudaico-cristiana Spirito Santo è termine presente nella Bibbia e quindi nella religione cristiana ed ebraica; spirito o demone è una creatura soprannaturale nelle culture che presentano elementi di animismo; gli spiriti sono delle intelligenze incorporee evocabili durante una seduta spiritica secondo la dottrina dello spiritismo;il fantasma o spirito o lucifero è una entità delle leggende e del folclore. 
TRATTO DA WIKIPEDIA.  

ESISTONO GLI SPIRITI?
Precisazione, tutto quello che tratteremo non appartiene al mondo dei CIARLATANI(in quanto già il termine stesso chiarisce tutto).
Un'altro significato al termine spirito è: una personalità soprannaturale, incorporea e razionale che difficilmente è percepibile ai sensi umani. Per gli spiritisti lo spirito dovrebbe essere quella parte dell'uomo che sopravvive alla morte, in alcune religioni si parla a questo proposito di ANIMA( ecco la motivazione per cui nel post precedente ho chiesto di scindere i due termini in due domande), l'anima ci porterebbe  a dover parlare di filosofia, religioni e antropologia, cosa che non hanno nulla a che vedere con la nostra domanda.
Gli spiriti si presenterebbero spontaneamente, oppure chiamati nel corso di una seduta spiritica, tramite il MEDIUM.
Tratteremo l'argomento da un puro punto di vista scientifico-psicologico, partendo proprio dagli albori.
COME E' NATO LO SPIRITISMO?
Cominciamo con un pezzo tratto dall'ultimo libro di Richard Wiseman, grande psicologo ricercatore inglese( di cui consiglio la lettura di TUTTI i suoi libri, a partire da Quirkologi, 59 secondi e tutti gli altri, basta che andiate in una buona libreria online tipo IBS che superati i 19€ di spesa ed il trasporto è gratuito, oppure Amazon che non fa pagare le spese di spedizione e cerchiate l'autore, vi compariranno tutti i suoi libri, ottimi prezzi ed una lettura adatta anche ai neofiti della psicologia).
Verso la fine del secolo scorso, Thomas Hardi scrisse una poesia in cui affermava di aver partecipato(chiaramente in senso metaforico) al funerale di Dio. I suoi versi esprimevano vividamente la tristezza provata dai religiosi quando  arrivavano a dubitare dell'esistenza di un creatore divino.
Il filosofo scozzese David Hume, aveva dato il via a questo processo criticando l'idea, allora sacrosanta, che le presunte prove di un segno all'interno della natura fossero una convincente dimostrazione dell'esistenza di Dio.... infine era entrato in scena Charles Daewin con la sua pericolosa teoria secondo cui, in fondo, gli uomini e le bestie non erano poi così diversi. La religione organizzata cominciò a sentirsi alle strette. Per secoli, i sacerdoti avevano combattuto il demonio, ma ora si trovavano ad  affrontare un nemico nuovo e assai più minaccioso, congregazioni che osavano pretendere le prove dell'esistenza di Dio. I Vittoriani godettero dei benefici progressi scientifici senza precedenti. …...... Ad un tratto le storie antiquate su un uomo che sfamava cinquemila persone con cinque piccoli pani e due pesci cominciarono a sembrare anacronistiche. Molti ormai pensavano che la chiesa avesse ben poco da offrire …..... La dichiarazione inequivocabile venne da Nietzsche:”  Dio è morto! Dio resta morto! E noi lo abbiamo ucciso”. I credenti più ottimisti, pur sapendo che il loro creatore era in prognosi riservata , speravano che le voci sulla sua morte fossero oltremodo esagerate!
Sentendosi sempre più sotto attacco, i religiosi fecero ciò che avevano sempre fatto nei momenti difficili. Chinarono la testa, giunsero le mani e cominciarono a pregare per un miracolo. 

NASCITA DEL FAMIGERATO MOVIMENTO “SORELLE FOX”
Nel dicembre del 1847 Jonn e Margaret Fox si trasferirono con le loro figliolette, Kate di 11 anni e Margaretta di 14 in una casetta di periferia. Dopo qualche mese la loro vita cominciò ad essere turbata da strani avvenimenti. I letti e le sedie tremavano, si udivano rumori e passi spettrali, e a volte il pavimento vibrava come una gigantesca palla di tamburo. Dopo aver svolto inutilmente tutte le indagini del caso per scoprire l'origine di questi fenomeni soprannaturali ( classici poltergeist), conclusero che la loro casa era infestata da uno “ Spirito infelice e inquieto”. La piccola Kate parlò nel buio e chiese al signor “ Piedefesso”, come aveva scelto di chiamarlo, di imitare le sue azioni. Batté le mani tre  volte......( qui comincia il primo dialogo della storia con i defunti, i “ COLPI”) un colpo due no.
La voce degli strani avvenimenti ( come è logico pensare) si sparse rapidamente nelle città circostanti, e centinaia di curiosi ( come ancora negli anni 2000 avviene ancora!) si recarono alla casa per assistere di persona allo strano fatto. Molti riuscirono a comunicare con lo spirito, e la notizia giunse velocemente a NEW York.
Il danno era fatto! Una nuova religione stava nascendo. Le bambine vennero allontanate per la preoccupazione dei genitori. Kate fu mandata nella vicina Auburn e Margaretta a Rochester, Isaac Post  “Quacchero ( movimento protestante nato nel 500, propone vita semplice, purezza di fede e dedizione alle opere), amico di famiglia, ebbe un'idea, il codice inventato dalle sorelle Fox era un po' macchinoso e a volte poco chiaro. Isaac si domandò se fosse possibile creare  un metodo più accurato. Una sera invitò Margaretta a casa sua e le propose un nuovo sistema, scrisse le lettere dell'alfabeto su altrettanti pezzi di carta e disse agli spiriti che avrebbe fatto una domanda, e poi indicato un foglio alla volta. Gli spettri avrebbero dovuto semplicemente battere un colpo quando avesse indicato la lettera giusta. Questo tipo di messaggistica si dimostrò efficace ( Isaac, inconsapevolmente aveva creato il prototipo dei movimenti del tavolo, il bicchiere che cammina sulle lettere dell'alfabeto, le tavolette ouija  unione delle parole sì in francese e tedesco, e la lancetta munita di rotelle famosa come “La planchette”. Essendo gli spiriti tipi da non perdersi in chiacchiere, impartirono un ordine chiaro e risoluto:
Cari amici, dovete annunciare questa verità al mondo. Questa è l'alba di una nuova era( stavano per caso annunciando l'inizio del movimento New Age?). Non dovete più cercare di nasconderlo. Quando farete il vostro dovere Dio vi proteggerà e gli spiriti benevoli veglieranno su di voi!”.
Convinto della veridicità dei messaggi, Isaac abbracciò con entusiasmo la nuova religione dello spiritismo, e si accinse a convertire gli altri quaccheri.( povera chiesa, le preghiere per un nuovo miracolo si erano ritorte verso di lei!)
Dal punto di vista psicologico, l'invenzione di questo movimento fu un colo di genio!
E le sorelle Fox?
Diventarono famose, furono invitate ad eventi pubblici e privati. Secondo i giornali ( potevano mancare?) venivano consultate ora su questioni filosofiche e religiose, ora sulle azioni della società ferroviaria e sui problemi di cuore.( Non vi ricorda nulla di attuale? I nostri ben amati ciarlatani forse?).
Con il rapido aumento del numero dei medium, a lungo andare la necessità di sbarcare il lunario in un mercato sempre affollato logorò i nervi di Margaretta e Kate Fox. Divennero alcoliste e decisero che ne avevano abbastanza.
Partirono per New York city e fecero un annuncio sensazionale. Vendettero la loro storia al al New York word per 1500 $. Ma quale storia???
Margaretta uscì allo scoperto e annunciò che era stata tutta una montatura!
A suo dire, gli strani rumori nella casa paterna erano solo il prodotto di una mela, di un pezzo di spago e di una ingenua fiducia nella sincerità dei bambini( generalmente si scopre che tutti i casi di Poltergeist sono causa di bambini con problemi affettivi, famigliari ecc.): “La sera quando ci coricavamo legavamo la mela a una funicella e la muovevamo su e giù, facendo si che sbattesse sul pavimento, oppure la lasciavamo cadere per terra, dove produceva un curioso rumore ogni volta che rimbalzava.........”
I colpi sono semplicemente il risultato di un perfetto controllo dei muscoli della gamba al di sotto del ginocchio che governavano i tendini del piede. Questa dunque è la semplice spiegazione del metodo all'origine dei tonfi e dei colpi”.
Margaretta oramai sfibrata dallo stress e dall'alcol fece un' affermazione inequivocabile:

“ Lo spiritismo è una truffa della peggior specie […...]
Vorrei vedere il giorno in cui sarà completamente
cancellato. Dopo che io e mia sorella lo avremo smascherato,
spero che riceverà il colpo di grazia!”


Quali le conseguenze?
L'unica conseguenza concreta della loro confessione fu allontanare le due sorelle dai sostenitori.
Sempre più isolate dal movimento ( nonostante Kate abbia ritrattato la propria confessione) che avevano ispirato, morirono in povertà e furono seppellite nella fossa comune.
Come già detto il danno era oramai fatto, il vaso di Pandora si era rotto. I tavoli ruotavano in  ogni angolo d'America e della Gran Bretagna, e ancor più sorprendente, alcuni spiriti cominciarono a parlare.
Due ragazzine di 11 e 14 anni con una semplice mela ed un filo di spago potranno essere ricordate per aver cambiato una parte della nostra storia, e per averne creata una nuova, fonte di lucro per migliaia di ciarlatani che tutt'oggi rubano i soldi ai poveretti toccandoli nel vivo delle loro più grandi sofferenze.
“Il tutto per una semplice mela( come nella fiaba di Biancaneve)” .  ( questa è la fonte più attendibile sino ad oggi sulla storia delle sorelle Fox, chi volesse approfondire, Weisberg B. “ talking to Dead : Kate and Maggie Fox and the Rise of spiritualism, Harper San Francisco, San Francisco 2004”.
Jung diceva” Dove si proietta una parte autonoma dell'anima, nasce una persona invisibile. Così nascono nello spiritismo gli spiriti”.  Da notare è che agli albori dello spiritismo ( di cui fu creatore europeo, Kardec) ottocentesco si sviluppò tra gli “Spiritisti” inglesi e quelli francesi un antagonismo dovuto alla coerenza delle proprie credenze. Davis, fondatore dello spiritismo “ Angloamericano”, negava la reincarnazione , mentre il francese Kardec la sosteneva. Nacque così una guerra  fra le due fazioni.
Le ragioni erano prettamente culturali e giustificavano questi questi antagonismi. I medium angloamericani negavano la reincarnazione in quanto culturalmente erano di matrice fortemente biblica e giudeo-cristiana, mentre i francesi risentivano dell'ambiente culturale dei socialisti utopici. Fourier e Leroux, secondo i quali l'evoluzione e il progresso terrestre continuavano nell'aldilà tramite la reincarnazione. Questa è la prima prova della inesistenza delle entità medianiche, essendo queste impersonificazioni inconsce rese possibili dalla possessione dissociativa e creativa dei medium.

      INCONSCIO E DISSCIAZIONE

Berheim, psicologo francese dell'ottocento e primi novecento, sperimentò scientificamente l'ipnosi. Un esperimento che compì fu quello di suggerire al soggetto di prendere appena sveglio un ombrello, appeso al letto di un'altro medico, e passeggiare nella galleria attigua alla sala. Il soggetto eseguì l'ordine perfettamente, Berheim gli domandò cosa stesse facendo, e la risposta fu che stava prendendo un po'  D'aria. Gli fu fatto notare che l'ombrello non apparteneva a lui, ed egli rispose”Ma guarda, credevo fosse mio, vado a riportarlo dove l'ho preso”. ( A tal riguardo, un piccolo aneddoto divertente, un giorno uno psicoterapeuta che con un paziente generalmente concludeva la seduta dicendo” Al tuo risveglio non ricorderai nulla” si sentì dire dal paziente che non l'avrebbe pagato, in quanto il medico non aveva fatto nulla nei suoi riguardi! CLASSICO IMPREVISTO DEL MESTIERE!)  Questo comando venne dato durante l'ipnosi, con la precisazione che l'atto doveva essere eseguito solo al risveglio, o al verificarsi di un certo evento.
Il soggetto non addusse come scusante l'ordine ricevuto, poiché non ricordava nulla di questo. Questa è una delle tantissime prove che l'inconscio ESISTE, come parte della psiche DISSOCIATO dalla coscienza e dalla DISSOCIAZIONE della personalità. E' proprio da questa premessa che Freud trasse le nozioni di CONSCIO ed INCONCIO. Dobbiamo però ricordare che la suggestione “Post-ipnotica” non è sempre eseguita dai soggetti, ma questa è un'eccezione riguardo il carattere e la suggestionabilità di certi soggetti rispetto ad altri.
Solo pochi secoli fa il concetto di inconscio riesce ad affiancarsi ( molto timidamente) e man mano in modo più forte alla cultura umana. Se un essere umano sentiva delle voci o sentiva il comando di scrivere o, (ancor peggio) manifestava di essere un'altra persona, la cultura del tempo lo accusava di stregoneria, con l'intervento di diavoli o angeli e MAI nessuna DISSOCIAZIONE PSICHICA!
Schopenhaure affermava “ Facoltà immaginativa analoga a quella inconscia, in virtù della quale noi, nei sogni.....
…...... apparente scissione della propria personalità in tre personalità distinte......”

APPROCCIO PSICHIATRIO:

DISSOCIAZIONE E PERSONALITA' MULTIPLE
Il disturbo della personalità multipla è l'effetto della dissociazione della coscienza o “SE” da ciò si evince che nel cervello esistono due o più personalità complete e assolutamente  diverse una dall'altra. Tali personalità si alternano avendo nome, memoria, gusti, voce, storie, comportamenti e talvolta identità sessuali diverse.
Il disturbo dissociativo dell'identità viene classificato nella psichiatria come disturbo mentale. Nel secolo scorso veniva classificato come isteria, per altri come disturbo schizofrenico, caratteristica delle persone multiple è l'amnesia che colpisce le varie personalità rispetto alle altre, supponendo che in un soggetto coesistano tre personalità A,B,D lo schema classico sarà che A non ricordi niente di B, mentre C è consapevole di B ma non di A. Un primo sintomo ( a mio avviso da prendere con le pinze, onde evitare di creare malati che tali non sono!) può essere costituito da inspiegabili vuoti di memoria relativi ad un certo tempo appena trascorso, o dal trovarsi in un luogo che non si ricorda di aver raggiunto( ripeto tali sintomatologie sono da prendere con le pinze, in quanto possono accadere a chiunque, certo che non vi deve essere una certa ripetibilità!)

SIAMO TUTTI PERSONALITA' MULTIPLE?
Tutti noi abbiamo personalità multiple, se non attuassimo una dissociazione auto ipnotica (del tutto naturale e non creata con delle tecniche!) non saremmo in grado di entrare in un romanzo o un film, questo perché abbiamo parti morali ed educative di  noi che non ci lascerebbero questa evasione emotiva, che superiamo solo con la dissociazione
Per essere più chiaro cercherò di fare un esempio semplice:
Supponiamo che il signor Rossi nella sua giornata tipo di lavoro avrà un tipo di personalità  ( maschera) con il suo datore di lavoro, un'altra con un suo inferiore, ed un'altra con i suo superiore( e siamo a tre). A casa indosserà quella del marito, del padre, e del capofamiglia( siamo a sei). Supponiamo che abbia solo tre amici, con ognuno di loro adotterà un comportamento diverso, essendo persone diverse! Se dovesse uscire insieme a tutti i tre amici il comportamento dovrebbe per forza di cose essere nuovamente diverso, in quanto ognuno di noi è diverso e quindi dovrebbe amalgamare queste tre personalità per poter colloquiare con tutti senza offenderne qualcuno. A questo punto se facciamo un calcolo il signor Rossi in questa giornata avrebbe un totale di dieci personalità multiple. Tutto ciò è assolutamente normale, e non rientra in alcuna forma patologica, ma si chiama personalità multipla e per poterla utilizzare bisogna bisogna seguire il percorso della dissociazione ( che proprio perché non appartenendo alla sfera psichiatrica ha come sinomi” Disgiunzione, separazione”).
Quando invece parliamo di disturbo dissociativo dell'identità entriamo nei disturbi cosiddetti schizofrenici, questo sino a metà novecento, nel 1970 ha trovato classificazione fra i disturbi dissociativi non schizofrenici, nel DSM III ( manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali). Nel successivo DSM IV la diagnosi si tramuta in disturbo dissociativo dell'identità.
Le manifestazioni essenziali del disturbo sono:
A) presenza di due o più distinte identità
B) il fatto che queste personalità assumeranno il controllo del comportamento
C) l'incapacità a ricordare notizie personali.
Possiamo ora entrare nel vivo della domanda, seguendo però sempre criteri il più possibile scientifici.
LA POSSESSIONE SPIRITICA COME FORMA DI DISSOCIAZIONE
Fin'ora ho parlato di dissociazione definendola personalità multipla, questo per individuare una serie di disturbi (dove ci siano) dissociatovi, cosicché ora possiamo inquadrare la “Possessione spiritica dei medium” con le sue produzioni di personaggi che si proclamano “Defunti”, ma sono solo prodotti della dissociazione di personalità dei “Medium”.
Putman Franck scriveva:
“ Le personalità multiple presentano secondo me, solo un'espressione più forte dei processi normali. Questi individui non sono creature strane, aliene, ma rappresentano semplicemente una forma esagerata di u processo che è presente in tutti noi.
Proviamo quindi a fare un confronto della possessione spiritica, con la personalità multipla.
La POSSESSIONE è un fenomeno in cui una persona SPEGNE la sua coscienza, entra in trance, e lascia il posto ad un'altra personalità che si presenta nella POSSESSIONE MEDIANICA, che possiamo tranquillamente chiamare ENTITA',    questa entità comunica pensieri, elargendo consigli, imponendo comportamenti a quelli che l'ascoltano. L'entità si presenta con nome e cognome, professione, provenienza, abitudini, e a volte con sesso diverso dal medium.
Sin qui potremmo anche dire che il quadro è uguale a quelli della personalità multipla. La cosa interessante però, è che tornando alla propria personalità questa è affetta da amnesia., cioè non ricorda assolutamente nulla di quello che ha detto o fatto. Quindi l'associazione e l'amnesia sono compagne indissolubili.
Vi è un'altra cosa interessante, ed è che la personalità se secondarie sono parecchie, decine e anche molte più. C'è però da tener presente che il medium entra volontariamente in trance, mentre nella dissociazione di personalità il cambio è involontario. Quindi la possessione spiritica è una dissociazione di personalità con tratti che richiamano la personalità multipla.
Che si tratti di dissociazione mentale a questo punto è fuori di dubbio, ad esempio il PRF. Granone scriveva:” La grande trance dei medium...... una crisi narcolettica sonnambolica con dissociazione psichica di personalità. Essa non ha nulla di metapsichico, ma rientra nel quadro comune della neuropsichiatria, con reazioni muscolari, vascolari, organiche e psichiche ben individuabili e conosciute”.
Questi medium risultano quindi patologici e creativi. Patologici perché il medium è una persona che ha un inconscio bisogno di affermarsi, e vivendo in una cultura spiritica trova il modo di realizzare questo bisogno, di soddisfare l'intimo desiderio di  potenza. Questo logicamente viene esaudito dall'importanza di chi crede in lui.
Creativo, perché viene creata dal nulla la personalità del defunto, che dice di comunicare e perché crea le più fantasiose storie sul mondo dell'aldilà, che tra l'altro  possono sembrare in quanto a volte sono accompagnate da fenomeni paranormali ( che di paranormale non hanno nulla, ( ma in questa sede non posso dilungarmi anche in questo particolare importantissimo! Sono comunque a disposizione per eventuali chiarimenti).

 CHI E' E COME NASCE UNO SPIRITO GUIDA?
Il prodotto della trance di un medium è “Un'entità”, cioè lo spirito di un defunto . Questo prodotto nient'altro è che la creatività del medium, cioè una personalità multipla effetto della dissociazione stessa del medium. Le dissociazioni spiritiche hanno quasi sempre origine in un ambito culturale di tipo para religioso, da un punto  di vista clinico è valutato più benignamente. La cosa certa è che, anche quando non sia clinicamente importante, la dissociazione spiritica porta confusione, paranoie e plagi per gli aderenti( ed aggiungerei anche se inconsciamente pure al soggetto stesso!). Quindi possiamo affermare che le entità spiritiche che si manifestano durante durante le sedute medianiche, sono solo l'effetto di processi di dissociazione  nelle quali l'io conscio, intelligente, patologico, e creativo partorisce un fantasma, una personalità che esiste solo nel medium.

PARANORMALE E PSICOMELTICO:
la parola paranormale è fondata sulla cultura dell'equivoco. Questo grazie proprio alla parola stessa, o più giustamente dal suo prefisso PARA che può significare “ Affine o contrapposto. Quindi il termine paranormale indica qualcosa di affine al normale, oppure qualcosa di contrapposto alla normalità .
Richet, ( coniatore del termine) fisiologo e premio nobel per l'anafilassi, convinto assertore della veridicità dei fenomeni, Ha voluto esprimere l'ambiguità di questo termine, che mentre rientrano nella normalità della natura umana, contraddicono le leggi fisiche conosciute.
Oggi paranormale è un termine “Fortemente abusato” da tutti, sopratutto dagli spiritisti, dagli adepti alla NEW AGE, dai medium e dai maghi, dai fanatici ai truffatori.
Pavese, per essere coerente alla sua esperienza di ricercatore coniò il termine “Psicomelitico”, che per quanto ostico possa sembrare, almeno chiarisce la vera natura del fenomeno.
Il vocabolo deriva dal greco, “omileo”  che significa comunicare. Quindi “Fatto psicomelitico” significa comunicare con la psiche, venendo così esclusa qualsiasi interpretazione spiritualistica dei fenomeni. Questi trovano origine nella psiche( che è una emanazione del cervello), permettendo di sgonfiare montature e illusioni.
Il fatto psicomelitico, è dunque un fatto naturale “tipico di ogni persona e tempo”, di cui la psicologia dell'occulto ( da non confondersi con la psicologia dell'insolito) studia le motivazioni profonde, anche se per ora sono ignorate le leggi fisiche.
Il fatto psicomelitico pone le sue radici nella patologia, intesa nel più vasto senso di sofferenza psicologica, che può essere anche consolidato; avendo quindi una patologia mentale.
Dal cappello del paranormale possiamo estrarre di tutto: fenomeni apparenti, “quindi falsi” e fenomeni reali. Fenomeno apparente è quello che sembra psicomelitico ma no lo è! Prima abbiamo analizzato i due fenomeni principali che nella cultura spiritica, ma anche medianica vengono considerati paranormali, “La dissociazione medianica” cioè “ la seduta spiritica” e “la scrittura automatica” ( come tra l'altro possono coesistere). Abbiamo visto come la “Scienza” esclude che i due fenomeni possano andar fuori dal normale e quindi non abbiano “Niente” di straordinario e misterioso. Non possiamo quindi nasconderci dietro queste fenomenologie invocando “Il mistero del paranormale”, sono quindi eventi “ apparentemente normali” che agli occhi della massa disinformata, ma anche dei giornalisti ( sempre loro! Quelli che dovrebbero dare un informazione corretta) sembrano paranormali perché avvolti da un velo di mistero.
La psicologia dell'occulto sta nascendo per togliere la maschera a questi pseudo-fenomeni, in modo che la persona che desideri essere informata, non sia disposta a trangugiare tutto quello che l'informazione multimediale ci propina!
Un fenomeno di “apparenza”  anche quello di vantarsi di avere poteri paranormali. Di solito chi fa queste affermazioni vive di “Magia-spiritismo”, o di qualche setta ( uno a caso Sai Baba) questi personaggi rifiutano qualsiasi controllo scientifico ( Gustavo Roll, Sai Baba, Uri Geller, e moltissimi altri, purtroppo in un dato periodo storico anche Tony Binarelli ci cascò con i suo libro “La quinta dimensione” E la sua trasmissione alla RAI, di cui non ricordo il titolo. Collocandosi così nel “MITO”.
Ci sarebbero ancora tante cose da spiegare, come la scrittura automatica, ma questo non è un libro, quindi chi volesse maggiori informazioni, o chiarimenti non ha da far altro che chiedere! Ciao Mauro. 

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