sabato 11 febbraio 2012

Papa Benedetto XVI° Morirà tra 12 Mesi?


Entro novembre 2012 Papa Ratzinger sarà ucciso. Questo quanto riportato da il Fatto Quotidiano che cita un documento strettamente confidenziale, consegnato dal Cardinale colombiano Dario Castrillon Hoyos a Papa Benedetto XVI intorno a metà di gennaio.
Divisioni interne alla Chiesa, conflitti tra il Segretario di Stato Tarcisio Bertone e il Papa, la possibile successione di Benedetto XVI e molte altre rivelazioni, in lingua tedesca sarebbero saltate fuori da Paolo Romeo, Cardinale e arcivescovo di Palermo, durante alcuni colloqui a Pechino nel novembre del 2011. L'arcivescovo di Palermo nel 2006 doveva essere nominato Presidente della Conferenza episcopale italiana, ma promosse una consultazione tra tutti i vescovi italiani e venne sconfessato pubblicamente da Benedetto XVI.
Il documento riservato si articola in tre paragrafi: nel primo si tratteggia la personalità dell'arcivescovo di Palermo, Romeo, "uomo sbruffone" che si vanta di un' amicizia con il cardinale Castrillon, aveva ottimi rapporti con le chiese clandestine ai tempi della sua permanenza nelle Filippine e fu componente di una sorta di direttorio segreto che governerebbe la Chiesa.
Nel secondo paragrafo, il cardinale Romeo rivelerebbe gli scontri frequenti tra il Segretario di Stato Tarcisio Bertone e Ratzinger: il Pontefice odierebbe "Tarcisio Bertone e lo sostituerebbe volentieri con un altro Cardinale. Però non può farlo". Per il Cardinale Romeo, il prossimo successore del Papa è stato già designato e sarebbe l'attuale arcivescovo di Milano, Scola, che Benedetto XVI avrebbe trasferito a Milano per far sì che si preparasse al papato. A fine del documento, poi, l'annuncio che il Papa avrebbe solo 12 mesi di vita, nonostante dal Vaticano neghino ogni tipo di complotto.

I TRE PARAGRAFI DEL DOCUMENTO
Nel primo paragrafo l’anonimo estensore del documento consegnato agli uomini del Segretario di Stato Bertone e del Papa da Castrillon sostanzialmente tratteggia un Romeo un po’ sbruffone. L’arcivescovo di Palermo si accredita come un antico amico del cardinale Castrillon, esperto di rapporti con le chiese clandestine dai tempi della sua esperienza nelle Filippine, e persino come il componente di una sorta di direttorio segreto che governerebbe la Chiesa di Ratzinger. “Il Cardinale Romeo ha sorpreso i suoi interlocutori a Pechino informandoli che lui – Romeo – formerebbe assieme al Santo Padre – Papa Benedetto XVI – e al Cardinale Scola una troika. Per le questioni più importanti, dunque, il Santo padre si consulterebbe con lui – Romeo – e con Scola”.

Poi arriva il paragrafo sulle critiche che Romeo avrebbe rivolto al capo del Governo della Chiesa, il Segretario di Stato Tarcisio Bertone. “Il Cardinal Romeo ha aspramente criticato Papa Benedetto XVI, perché si occuperebbe prevalentemente della liturgia, trascurando gli “affari quotidiani”, affidati da Papa Benedetto XVI al Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato della Chiesa Cattolica Romana”. Non solo: Bertone e Ratzinger sono descritti come una coppia di litiganti costretti a convivere nelle mura leonine: “Il rapporto fra Papa Benedetto XVI e il suo Segretario di Stato Cardinale Tarcisio Bertone sarebbe molto conflittuale. In un’atmosfera di confidenzialità il Cardinale Romeo ha riferito che Papa Benedetto XVI odierebbe letteralmente Tarcisio Bertone e lo sostituirebbe molto volentieri con un altro Cardinale. Romeo ha aggiunto però, che non esisterebbe un altro candidato adatto a ricoprire questa posizione e che per questo il Segretario di Stato Cardinale Tarcisio Bertone continuerebbe a svolgere il suo incarico”.

A questo punto, dopo aver premesso che “anche il rapporto fra il Segretario di Stato e il Cardinale Scola sarebbe altrettanto avverso e tormentato”, arriva il paragrafo nel quale ci si occupa della successione del Papa, che vedrebbe in posizione privilegiata proprio il cardinale Scola, da sempre vicino a Comunione e Liberazione. “In segreto il Santo Padre si starebbe occupando della sua successione e avrebbe già scelto il Cardinale Scola come idoneo candidato, perché più vicino alla sua personalità. Lentamente ma inesorabilmente lo starebbe così preparando e formando a ricoprire l’incarico di Papa. Per iniziativa del Santo Padre – così Romeo – il Cardinale Scola è stato trasferito da Venezia a Milano, per potersi preparare da lì con calma al suo Papato. Il Cardinale Romeo ha continuato a sorprendere i suoi interlocutori in Cina – prosegue il documento consegnato dal cardinale colombiano al Papa – in Cina continuando a trasmettere indiscrezioni”.

Ed ecco che, dopo avere esaminato il quadro dei rapporti conflittuali all’interno del Vaticano in vista della successione a Ratzinger, Romeo, secondo l’appunto, avrebbe gettato di fronte ai suoi interlocutori la bomba: “Sicuro di sé, come se lo sapesse con precisione, il Cardinale Romeo ha annunciato, che il Santo Padre avrebbe solo altri 12 mesi da vivere. Durante i suoi colloqui in Cina ha profetizzato la morte di Papa Benedetto XVI entro i prossimi 12 mesi. Le dichiarazioni del Cardinale sono state esposte, da persona probabilmente informata di un serio complotto delittuoso, con tale sicurezza e fermezza, che i suoi interlocutori in Cina hanno pensato con spavento, che sia in programma un attentato contro il Santo Padre”. Per accreditare la veridicità dei fatti riportati il documento maliziosamente chiosa: “Il Cardinale Romeo si sentiva al sicuro e non poteva immaginare, che le dichiarazioni fatte in questo giro di colloqui segreti potessero essere trasmesse da terzi al Vaticano”.

fonte: continua a leggere Il Fatto Quotidiano

1 commento:

  1. E va bene ai giornalisti idioti e non solo, ma è possibile inventarsi simili bufale? Mi chiedo se questa accozzaglia di imbecilli la notte dorma, oppure vegli per studiarsi la prossima put... da infliggere al prossimo.
    Mauro.

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