sabato 14 gennaio 2012

Uomini Falco - La Sfinge Indica La Loro Dimora


Corpo di Leone, testa Umana: l'Androsfinge fu costruita nella Necropoli di Giza e rappresenta la statua monolitica più grande del mondo (Lunga 73,5 mt, Alta 20,22 mt e larga 6 mt).  
Questa statua è stata chiamata in molti modi e tutti strettamente collegati ad una divinità celeste: Horus. Il nome originario fu Hor em Akhet che significa Horus dimora all'Orizzonte. Successivamente, gli Arabi dettero un'altro nome a questa meraviglia architettonica ed artistica: Abul Hol ovvero Padre del Terrore. Ricordiamoci di questo fatto e proseguiamo.
La statua è stata interamente scavata in un affioramento roccioso preesistente con una tecnica impressionante. Nonostante la scarsa qualità della roccia, i mastri scalpellini egizi, sono riusciti ad indurire gli strati esterni ed a compensare con materiale roccioso e calcareo le parti più cedevoli. 
Il corpo della Sfinge sembra avere una datazione differente da quella della testa. Si suppone che originariamente, la testa rappresentasse quella di un Leone. Probabilmente intorno al 2500 a.c. ci fu un cedimento strutturale che deturpò il viso della statua. Gli ingegneri del tempo presero spunto dal disastro per onorare il Faraone Chefren e donare al colossale leone di pietra il volto del loro sovrano e Dio in Terra (molti dicono si tratti, invece, del volto del Faraone Cheope 2595 a.c.).
Gli archeologi non sono riusciti a dare una datazione al corpo per l'impossibilità di applicare la prova al carbonio 14. Molti esperti sono convinti, notando l'erosione marcata presente, che si tratti di un opera realizzata nel 10500 a.c. epoca nella quale si sarebbero svolti i fatti biblici legati al diluvio universale e le gesta di Noè. Un'altra prova a carico di questa teoria si ha nel fatto che nel 10500 a.c. la Sfinge vedeva sorgere il Sole al solstizio d'estate proprio nel segno del Leone, questo per effetto della precessione degli equinozi. Ad avvalorare ancora di più questa ipotesi, c'è anche da dire che tutte le piramidi del complesso della Necropoli di cui la Sfinge fa parte, nel 10500 a.c. rappresentavano la posizione esatta delle Stelle componenti la Costellazione di Orione con una precisione Micrometrica.

Alcuni Mistici dello scorso secolo dichiararono che all'interno della Sfinge vi sarebbero stati passaggi segreti e sale contenenti i segreti dei costruttori della Necropoli. Soltanto nel 2007, dopo trenta anni di studi con strumenti sempre più avanzati, si è potuto osservare l'effettiva esistenza di queste stanze nascoste. 
I Sensitivi degli anni '70 erano convinti che la Sfinge fu costruita dai superstiti del continente di Atlantide sommerso dal Diluvio Universale. 
A cosa portano questa rete di cunicoli ritrovati nel 2007?

Torniamo al Nome della Sfinge: Horus dimora all'Orizzonte. E' chiaro il riferimento al Dio Sole. Non è chiaro, invece, il fatto che la dottrina di Horus, inteso come Divinità Solare, parta dal 3900 a.c.. Quindi, se dessimo per certo che la costruzione della Necropoli risalga al 10500 a.c., ci potremmo fare una domanda: a cosa si riferisce il termine Horus usato nel Nome Originario della Sfinge?
Horus significa 'Lontano' in egiziano antico. Quindi, 'Distante'. Non appartenente alle terre egizie. Alieno.
L'Alieno Dimora all'Orizzonte: è una teoria. 
Horus viene rappresentato come un Falco. Prima della venerazione di Horus come Dio del cielo, esisteva sia nel Basso che nell'Alto Egitto, una serie di divinità falco. Gli Uomini Falco erano figura dominante nella mitologia egizia in un vasto periodo storico predinastico fino al 3900 a.c. quando Horus divenne, nella mitologia e nella dottrina dei faraoni, il figlio di Iside ed Osiride. 
E' possibile, come spesso è stato dimostrato, che la mitologia contenga molte verità. Quello che fu mito nel 3900 a.c. poteva essere stato realtà sei millenni prima, al tempo della costruzione della Necropoli?
Gli Uomini Falco,  esseri provenienti da Lontano dove indica lo sguardo della Sfinge: dalla costellazione del Leone. 

Al termine della cultura egizia, gli Arabi misero nome alla Sfinge, Padre del Terrore mentre i greci la definirono La Strangolatrice. Da indicare la casa dei semidei ad essere fonte di sventura e di terrore. Cosa ha scaturito questo cambiamento nella visione della grande statua monolitica da parte delle masse? 

A questa domanda lasciamo rispondere voi...





3 commenti:

  1. "Gli Uomini Falco, esseri provenienti da Lontano dove indica lo sguardo della Sfinge: dalla costellazione del Leone. "

    Mah... sai.. molto più probabile che sia un puntatore equinoziale come ve ne sono a dozzine in giro per il mondo. Questa considerazione sembra totalmente scollegata dal contesto megalitico mondiale.

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  2. Horus Dimora All'Orizzonte è l'antico nome del Leone scolpito millenni or sono nella piana di Giza: un nome che non accetta repliche per la sua chiarezza. Certo, le mie sono ipotesi...(anche se, con modestia, credo esatte).
    Per quanto riguarda il contesto megalitico: sto leggendo 'Le Chiavi del Tempio' di David Furlong.... sembra che l'era megalitica sia totalmente da rivalutare.

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  3. Caro Simone,
    mi chiamo Andrea ed è la prima volta che entro nel tuo blog. L'antico Egitto mi ha sempre appassionato. Ho un blog di lettura ma questo non centra niente. La prova del carbonio 14 si può fare su qualunque oggetto. Io onestamente da profano, non credo a tutte le leggende che dicono. Io sono il tipo che se lo vede forse ci crede. Un po' mi fa paura ma relativamente.
    Non ho mai visto la sfinge, quindi se tu o qualcuno che conosci ha una foto, mi piacerebbe vederla. La cosa che mi lascia perplesso invece, è proprio la costruzione della Sfinge. Mi spiego meglio. A quei tempi, non ci stavano molte conoscenze nell'ambito dell'edilizia. Come avranno proggettato una cosa del genere?
    Se caso mai sarà un giorno penso molto lontano, comprerò un libro sui misteri Egizi, e approfondirò questo argomento. Adesso prima che mi licenziano, ritorno al mio lavoro. Ho molto ciarpame e scartoffie da sistemare. Non dirmi niente ti saluto. Anche se non commento quasi tutto, ti tengo d'occhio (non per minaccia) e controllo i tuoi scritti.
    Al prossimo articolo particolarmente interessante, ovviamente soggettivo, prometto che commenterò con molto piacere.
    Adesso io il ciarpame e le scartoffie dobbiamo fare una riunione per evitare una guerra civile.
    Al prossimo articolo.

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