martedì 10 gennaio 2012

Un Virus chiamato Anima

Con il proseguire della ricerca scientifica, la 'Verità' pare celata da uno strato sempre più sottile di polvere... ma non è così. Ammesso che esista una Verità oggettiva, questa è imprendibile. Sembra che le regole mutevoli che danno ordine a questo universo non si facciano comprendere. Probabilmente il nostro cervello è stato programmato con un Loop che si attiva quando ci si avvicina a dei risultati che possano portare vicino alla conoscenza di qualcosa di Reale.
La sensazione che tutto il mondo e l'universo osservabile siano 'soltanto' una proiezione è molto forte. I nostri corpi, le nostre case... tutto quello che ci circonda potrebbero essere un Ologramma creato appositamente per farci vivere esperienze, per occupare la nostra 'mente'.
Se il nostro corpo è il risultato di una proiezione olografica, anche il nostro cervello avrà la stessa natura.
Ma cosa è un Ologramma?
Cerchiamo di capirlo in modo semplice. L'ologramma nasce dal laser. Nella produzione di un ologramma, un fascio laser puro viene fatto passare da un semi - specchio, che lo divide in due fasci identici. Il primo di questi fasci resterà puro e incontaminato, il secondo verrà proiettato sul oggetto da "fotografare", che lo modificherà, riflettendolo. Poi i due fasci, quello puro e quello modificato, si riuniscono e impressionano la lastra olografica, su cui arriva un fascio puro e uno modificato dall'oggetto. Tra questi due fasci si viene a creare un fenomeno di "interferenza" che appare sulla lastra olografica sotto forma di cerchi concentrici senza un senso apparente; queste linee di interferenza contengono tutte le informazioni tridimensionali dell'oggetto fotografato. Facendo passare un fascio laser puro dalla lastra precedentemente impressionata si ottiene un'immagine tridimensionale dell'oggetto ripreso.
Questa tridimensionalità è il frutto della coerenza del fascio laser. Ma l'ologramma riserva ancora delle sorprese; al contrario di una normale pellicola fotografica, in cui ogni parte contiene una relativa parte dell'immagine, la lastra dell'ologramma contiene l’intera immagine in ogni suo punto: se la spezziamo in cento pezzi, ogni pezzo conterrà l’intera immagine. Verranno persi particolari e dettagli ma l'oggetto apparirà nella sua unità. Ogni punto dell'ologramma contiene quindi, in perfetto ordine tridimensionale, tutte le informazioni dell'oggetto, proprio come una Cyber-cellula di un organismo contiene l'intera informazione- coscienza del sistema (Cyber-animale) di cui è parte intrinseca.
Il modello olografico quindi è essenzialmente un modello di relazione e di informazione globale, un modello universale, potente e fecondo: la sua forma è naturalmente tridimensionale, come insieme o campo, idealmente sferica, come ogni unità micro-macrocosmica. Il modello olografico costituisce una delle basi teoriche che sostengono il concetto di ordine implicato di Bohm, dove tutto è connesso e in ogni punto c’è l’immagine e l’informazione del tutto. Dalle sfere celesti del macrocosmo agli atomi vivi della concezione greca, il modello olografico sembra ridare vita e comprensione scientifica alle visioni unitarie di tutti i tempi e di tutte le culture compreso, ovviamente, il modello Cyber.
Così l’uomo diventa un insieme, un'unità olografica che contiene in Sé la matrice dell'informazione totale del sistema in cui è incluso (la sfera terrestre, la sfera schiacciata del sistema solare, della galassia, e così via), e con il quale c'è un continuo scambio di informazioni e di energie; la stessa continua relazione, simultaneamente, esiste anche con le sfere più piccole di cui è composto, le cellule, gli atomi e le particelle subatomiche. Le cellule del nostro corpo diventano, così, perfette unità olografiche, in quanto ognuna di esse contiene, nel DNA, l'informazione globale dell'intera unità umana, grazie alla quale la cellula può comunicare e relazionarsi continuamente con il sistema. I campi di applicazione dell'ologramma possono interessare ogni disciplina, dalla fisica, all'informatica, alla biologia, alle teorie mediche, sociali e psichiche dell’uomo, alla cosmologia.

Si può intuire che lo zoo in cui siamo rinchiusi non può essere stato costruito per tener occupata la nostra mente perché la nostra mente fa parte della gabbia olografica. Ecco perché usando la mente non potremo trovare la verità.
L'informazione è dentro di noi, siamo noi. Se vogliamo conoscere infinitamente dobbiamo studiarci infinitamente.
Cerchiamo risposte sempre più complesse per domande banali. Domande che ci siamo posti da Bambini. Per rispondere a questi semplici quesiti abbiamo costruito acceleratori di particelle sotterranei che si snodano per chilometri sotto la superficie terrestre, laboratori terrestri e stazioni orbitanti.
Se avessimo solo l'opportunità di usare la Mente, noi umani saremmo allo stesso livello tecnologico e sociale degli sciacalli: il nostro processo evolutivo si sarebbe fermato 3,5 milioni di anni fa.
Oltre che ad un intelligenza donataci dal Sistema Olografico, abbiamo un'altra qualità. Una qualità che cerca di violare continuamente i vincoli serrati del sistema. Un Virus per il programma dove siamo stati caricati.
Questo Virus può essere chiamato Anima?
Non lo so. Comunque sia, abbiamo la capacità di creare arte, plasmare l'energia universale a nostro piacimento, possiamo decidere di ucciderci... il nostro potenziale non ha limiti ed ha un unica radice. L'Anima, se vogliamo chiamarla così, è una sola e si esprime in tutti noi in forma diversa poiché noi tutti abbiamo una Mente diversa.
Potrei sbagliarmi. Sono soltanto punti di vista.
La realtà oggettiva è un insieme di punti di vista.

Info su Modello Olografico: Altre Viste

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