lunedì 9 gennaio 2012

La Crisi Italiana

Italiani, compatrioti, uniamoci e lottiamo insieme per resistere alla crisi che ci sta dilaniando dall'interno, che sta devastando le nostre famiglie, il nostro lavoro e la nostra vita. Dobbiamo essere forti e coesi. Guardarci negli occhi e sapere che siamo fratelli ed aver fiducia uno dell'altro.
Fin'ora abbiamo dato prova ad i nostri figli, gli eredi della nostra nazione, di essere persone corrette e rispettose della legge e della costituzione. Tutti noi faremo il massimo per salvare lo Stato: dall'imprenditore evasore, al lavoratore al nero; dal clandestino spacciatore, al dentista senza licenza; dal falso invalido, al politico corrotto.
Ma saranno i veri responsabili della crisi a pagare un doppio dazio, un tributo esemplare per la loro indisciplina e mancanza di fede verso la Madre Patria: gli operai, i pensionati e la classe meno abbiente.

160 Miliardi di Euro nei conti correnti Svizzeri tutti derivanti da illeciti, truffe allo stato, evasioni fiscali di cittadini Italiani... tutti Operai Metalmeccanici? Pensionati?

Il 30 dicembre circa 80 ispettori del fisco si sono recati a Cortina ,nota località sciistica frequentata sia da vip che da gente comune, per realizzare un piano di controlli in merito alla regolarità dell’applicazione delle norme tributarie. Il controllo ha fatto registrare un notevole incremento di attività da parte di alberghi, ristoranti, bar ed altri esercizi pubblici sia rispetto al giorno precedente sia rispetto allo stesso giorno dell’anno scorso. Rispetto al 2010 gli incassi sono aumentati mediamente del 300 per cento, ed i commercianti di beni di lusso hanno addirittura fatto registrare un più 400 per cento rispetto all’anno precedente. Inoltre gli ispettori hanno anche dato un’occhiata alle numerose auto di lusso parcheggiate in zona, annotando i numeri di targa ed effettuando successivamente i controlli incrociati dovuti.
I risultati sono abbastanza sorprendenti: Su 251 auto di lusso di grossa cilindrata 42 sono di proprietà di contribuenti che sia nel 2009 che nel 2010 hanno dichiarato circa 30 mila euro lordi di guadagno annuale, mentre ben 119 di queste auto sono intestate a società ( in 19 casi tali società dichiaravano bilanci in perdita, mentre in 37 casi le società denunciavano un reddito inferiore ai 50 mila euro).
Abbastanza rilevante anche il risultato dei controlli effettuati su 35 esercizi commerciali, su un totale di mille presenti nella cittadina. Infatti sono stati rilevate molte informazioni utile per il controllo ed il contrasto all’evasione, oltre ad episodi di mancato rispetto delle norme tributarie come il commerciante di beni di lusso che aveva in magazzino merce in conto vendita per oltre 1,6 milioni di euro senza alcun documento fiscale.
Tuttavia i dati rilevati in merito agli scontrini emessi dai commercianti non saranno utilizzati solo ai fini statistici. Infatti l’incremento del fatturato dell’ordine di 3 o 4 volte rispetto al giorno precedente induce a sospettare che una vigilanza più assidua basti a far applicare in modo più rigoroso la legge tributaria. Per questi è molto probabile che scatti l’accertamento induttivo analitico con lo scopo di ricostruire il reddito di un periodo di imposta in base a diversi indicatori ( la merce acquistata, la redditività media, ecc.).
Per i possessori di auto di lusso con dichiarazioni modeste il rischio invece è di vedersi ricostruito il reddito con un accertamento sintetico utilizzando il cosiddetto redditometro. In questo caso per determinare il tenore di vita e di conseguenza il reddito presunto vengono presi in considerazione le spese sostenute in un periodo, come la manutenzione dell’auto, le rate di mutuo, ma anche le spese per vacanze o quelle sostenute per scuole private. Tra l’altro il redditometro è stato recentemente affinato includendo numerose voci di spesa in modo da rendere più dettagliato uno strumento software già utilizzato da militari falla finanza e dagli ispettori del fisco.

Chiaramente ogni pensionato d'Italia va in vacanza a Cortina e, mentre che c'è, passa in una bottega antiquaria per acquistare una statuetta Liberty da 3000 euro (al Nero).

La Crisi c'è. Non è una crisi economica bensì sociale.

I deboli dovranno imparare che rimarranno tali senza poter protestare. I lavoratori dovranno imparare a non poter far affidamento su un Sindacato o su un contratto forte e sicuro. I giovani che entrano nel mondo del lavoro hanno la certezza che non percepiranno nessuna pensione. I pensionati dovranno abituarsi ad essere tassati e defraudati di servizi e diritti per cui tutta la vita si sono battuti.
Questa è Crisi ed il cambiamento che hanno voluto i nostri padroni.
Pagheremo noi doppiamente il prezzo della Crisi perché noi siamo i veri responsabili: coloro che hanno permesso ai Vampiri del Mondo Politico-Finanziario-Industriale di appropriarsi della nostra esistenza, cancellando ogni possibile nostra reazione con l'annientamento sistematico di ogni nostro Valore.
Il Male Vincerà e la crisi sarà risolta.

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