giovedì 22 dicembre 2011

Fantasmi a Roma

Dalla Mail di Fabrizio, 2 dicembre 2011.


Non credevo fosse vero, ma quando A.M. mi ha portato nello scantinato di via C., dove abita da poco più di un mese, sono rimasto senza parole.
Aperta la porta di metallo, nonostante fosse luglio, un muro di aria fredda mi ha letteralmente respinto nel corridoio dietro le mie spalle. La sensazione di esser di troppo e di essere osservato in modo malevolo è stata istantanea.
Mi feci coraggio e seguii la mia amica e quello che vidi lo ricorderò per tutta la vita: tre figure evanescenti stavano ritte al centro della stanza. Erano unite tra loro come se si tenessero per mano. Sembrava che avessero paura e che si confortassero vicendevolmente.
La mia amica si avvicinò a me e mi chiese se mi sentissi bene. Adesso credevo ai suoi racconti. Adesso non vedevo l'ora di uscire... ma ero bloccato dal terrore.
Le figure si sono spostate, insieme, verso di noi ed ho riconosciuto una famiglia... una madre, un padre ed una giovane ragazza.
Io sono famoso per essere inopportuno ed, infatti, anche in questo caso mi sono dimostrato all'altezza della mia fama salutando con un 'Salve' i tre spettri... che in poco tempo sono letteralmente svaniti portando via con loro anche il freddo soffocante.
Io non ho parlato a nessuno di questa esperienza.
Mi sono informato sul palazzo credendo di scoprire che in quel posto sono morte tre persone in modo violento come accade nei film. Purtroppo o per fortuna, nessuno è morto in modo violento o anomalo a memoria d'uomo in quel posto.
I fenomeni si sono ripetuti per tutta l'estate sia alla mia amica che ad i suoi familiari.
La conclusione del padre di A.M. e che si tratti di una fuori uscita gas che interagisce col campo elettromagnetico della centrale elettrica che è posta nelle vicinanze.
In effetti, in quei giorni, un gruppo di operai ha lavorato all'impianto del gas, meglio dire, alle tubazioni del gas sulla strada.
E' possibile si trattasse di effetto Neon (se è ortodosso chiamarlo così)?

Lasciamo ai lettori le varie risposte. Un ringraziamento a Fabrizio di Roma.

Nessun commento:

Posta un commento