giovedì 10 novembre 2011

Russia: Fallita Missione su Marte

Direzione Marte! Dopo la grande Unione Sovietica dalle parti di Mosca si annusa il profumo della sfida agli USA alla corsa per la conquista dello spazio.
Peccato che la Sonda Phobos Grunt abbia perso la bussola ed adesso stia navigando a vuoto in un orbita regolare attorno alla terra. I tecnici russi avranno a disposizione 72 ore di tempo per dare nuove impostazioni di navigazione e recuperare l'oggetto.
La sonda ha del materiale radioattivo (Cobalto 57): nel caso di un brusco rientro, questo materiale rappresenterebbe un agente inquinante non trascurabile.
A far fallire la missione (come già successo nell'ottobre scorso con la navicella Progress) è lo stadio superiore del vettore: ''Fregat''. Dopo il fallimento di Progress, gli scienziati russi dissero che avevano ben chiaro il problema e che avrebbero trovato soluzioni per partenze più sicure... ma così, evidentemente, non è stato.
La grande visione di Nikita Sergeevič Chruščëv di una Russia dominatrice dello Spazio rimane sepolta nella storia.
GUASTO- Quando i collegamenti si sono ristabiliti si è capito innanzitutto dove si trovava: era ancora intorno alla Terra ruotando a un’altezza tra 195 e 345 chilometri, ma alcuna accensione era avvenuta. Dunque la prima spedizione (costata 163 milioni di dollari) alla quale lavoravano dal 1992 al fine di sbarcare automaticamente su Phobos, la luna più grande di Marte, per prelevare campioni di suolo e portarli sulla Terra è per il momento bloccata. «Ancora non si può dire che sia fallita», ha sottolineato Vladimir Popovkin, presidente dell’agenzia spaziale russa. Ora si deve stabilire se il problema è legato al software o all’hardware di Fregat, che ha ancora a bordo tutto il propellente necessario per l’operazione. Nel primo caso si ritiene risolvibile, nel secondo la prospettiva è impossibile. Il tempo a disposizione è di tre giorni per poter riprendere il viaggio secondo la finestra cosmica nella quale la sonda si deve inserire per arrivare a destinazione nel momento stabilito.
Fonte: Corriere della Sera

Nessun commento:

Posta un commento