mercoledì 10 agosto 2011

Adduzione Respinta

Ancora una volta vi presentiamo una impressionante esperienza d'adduzione ed interferenza aliena.
La paura, il terrore, la claustrofobica presenza di esseri fuori dallo spazio e dal tempo e la forza della volontà di un ragazzo che ha spazzato via i suoi aguzzini, lasciando di loro solo un piccolo ritaglio onirico.

La Gazzetta del Mistero riporta la mail di S. come egli ce l'ha fatta pervenire.

'La mia storia non sarà sicuramente raccapricciante come quelle che molte persone hanno vissuto e vivono, ma ci tengo a presentarvela come se fosse un breve diario degli episodi che ricordo con maggiore nitidezza, sperando che chi vive ancora questo problema possa prendere spunto dalle mie esperienze per trovare una chiave di volta che lo porti ad una comprensione maggiore del fenomeno, a capire che non sono allucinazioni, e che è possibile trovare una via d'uscita.

Avevo sempre dormito tutta la notte senza svegliarmi, all'età di 11 anni circa ho cominciato a svegliarmi ogni notte alle 3 circa, sentendomi completamente sveglio ma senza avere assolutamente idea del perché, la prima volta che successe mi ritrovai seduto al letto, non ricordo di essermi alzato ne di essere uscito da sotto le coperte, ero semplicemente li seduto, tranquillissimo. In quel periodo sono cominciati i sanguinamenti dal naso che si sono protratti per parecchi mesi, a volte il sanguinamento causava delle grosse macchie sul cuscino, ma il medico diceva che era semplice raffreddore.

Le paralisi notturne sono iniziate una notte nell'estate del 2004, avevo 16 anni e non avevo mai avuto allucinazioni, ne avevo mai fatto uso di alcol e droghe, di seguito un breve resoconto di queste esperienze, che ci tengo a precisare, non erano sogni, in quanto ero completamente sveglio ma incapace di muovermi, vedevo la stanza e ogni particolare era nitido, molto spesso non mi rendevo conto che la paralisi fosse passata e rimanevo fermo per alcuni minuti.

Durante la prima di queste paralisi notturne ho visto una fiammella di luce che mi parlava in una lingua simile al greco, molto gutturale, dopo lo scambio di alcune battute la fiammella perse la pazienza, iniziò ad urlare e si gonfiò come una fiammata, esplodendo, all'istante fui nuovamente capace di muovermi.

La notte seguente si ripeté la stessa scena, con la fiammella c'erano tre omini blu con la testa molto grande, erano completamente glabri, alti sul metro e dieci, abbigliati con una tutina molto aderente a due colori, blu e nero, non parlavano ma riuscivano a calmarmi, non avevo paura di loro, mentre ero terrorizzato dalla fiamma, e non riuscivo a vedere i loro lineamenti, come se il disegnatore cosmico avesse cancellato loro la faccia con una gomma.

Stessa scena, il giorno dopo, un quarto omino era seduto sul mio letto e mi teneva una mano sul ginocchio come per confortarmi, aveva delle sembianze simili a quelle di un mio caro amico, ma nn era troppo uguale, anche questo non aveva lineamenti, vedevo la scena dall'alto e non più in prima persona, stavo sperimentando la prima di molte OOBE. Durante questa OOBE non avevo alcuna paura di quegli esseri, osservavo tutto con calmo disinteresse, come se la questione non mi toccasse più di tanto.

Le notti seguenti fu un susseguirsi di scene simili, molto spesso si presentarono a me quelli che definirei "simulacri" di amici e conoscenti, figure evanescenti ma solide con le sembianze di mia madre e di amici di infanzia che mi chiamavano con voce biascicante, altre volte ero sveglio ma nn riuscivo ad aprire gli occhi e sentivo qualcuno che si sedeva sul mio letto, o che mi accarezzava, spessissimo ho avuto OOBE in cui vedevo me stesso come fatto di fumo verdastro, ero cosciente e assolutamente folle di terrore, riuscivo a staccarmi dal corpo per alcuni istanti prima di essere risucchiato indietro, come se fossi legato ad esso con una molla, un altra volta vidi al mio risveglio due braccia meccaniche con degli aghi che mi pungevano nella cartilagine del ginocchio e mi svegliai con un urlo di dolore, ma non c'erano segni di punture su di me.

Una delle notti seguenti, c'era sempre la fiammella, questa volta però era accompagnata da qualcosa di grosso che mi bloccava al letto col suo peso, mi scuoteva e mi colpiva con violenza, sentivo il dolore dei colpi ma era come essere sotto anestesia, il mio terrore era assoluto, ad un certo punto l'essere grosso mi girò a pancia in giù e un esserino più piccolo mi saltò sulla schiena, quando finì tutto sentivo la parte dove si era attaccato l'esserino sudata e avevo ancora la sensazione tattile di questo "abbraccio" indesiderato.

Una notte seguente dopo ripetuti attacchi fuggii in camera dei miei, sistemando il materasso sul pavimento, dopo alcune ore mi svegliai e di fianco a me c'era un essere di forma umana enorme, forse due metri, torace enorme, testa indistinta, quella volta non ero paralizzato e non c'era molta luce nella stanza, lo vedevo nella penombra e diedi uno scatto per allontanarmi da lui mentre gli dicevo di sparire, che era solo frutto della mia immaginazione e che non aveva potere su di me.

A questo punto, dopo circa due mesi che ogni notte si ripeteva questo teatrino, le presenze erano scomparse quasi del tutto per tornare 4-5 volte l'anno, prevalentemente d'estate e quasi sempre di pomeriggio tra le 3 e le 5... le ultime volte erano alieni grigi, li vedevo benissimo mentre cercavano di sollevarmi dal letto ma riuscivo a divincolarmi, insultarli e tirare qualche pedata, sembravano confusi e mi lasciavano andare.. una volta ho avvertito la caduta da qualche decina di centimetri d'altezza mentre mi "svegliavo"dalla paralisi, ho ancora viva l'impressione tattile delle loro unghie sulla mia pelle mentre mi stringevano e mi graffiavano…

L'ultima volta che ebbi un esperienza simile ero in una stanza molto stretta, forse un paio di metri quadrati, con dei piccoli fari incassati nel muro ad un altezza di un metro circa, c'erano alcuni grigi che tentavano di tenermi fermo su quello che mi sembrava un altare bianco, su di me fluttuava una testa di neonato, molto grande, luminosa e totalmente glabra che mi parlava nella stessa lingua della fiammella di cui sopra, ma con un tono meno inquisitorio e più "sornione", quasi deridendomi. La stanza era spoglia e l'unico ornamento era una statuina della madonna o forse di un angelo… l'essere luminoso ammiccava alla statuina mentre parlava con me. Gli dissi di tornare all'inferno e lui sparì dopo un ultima risata.

Da quel giorno fui libero ma gli esseri tornarono in alcuni sogni.
In uno di questi sogni, che ad essere sincero ricordo con piacere, ero legato ad un lettino in una stanza molto simile a quella descritta prima, intorno a me c'erano militari in mimetica, armati e con maschere antigas, riuscivo a liberarmi e ad ucciderne alcuni a mani nude mentre fuggivo in un corridoio buio.
In un altro sogno ero un militare in azione e correvo armi in pugno verso qualcosa di enorme si muoveva nel buio, sotto una pioggia incessante, e poi spazzava via me e gli altri militari con una specie di enorme tentacolo.
In un altro sogno ero ancora un militare in un fuoristrada Hammer ribaltato, riuscivo ad uscire da un finestrino rotto mentre la città bruciava, ad un tratto fui investito da una folla di esseri umanoidi in tuta bianca e blu, con la testa grossa, la pelle blu e ancora una volta senza lineamenti, gli esseri mi trascinarono via e io mi svegliai.

Spesso mi è capitato di avere strane sensazioni anche da sveglio, a volte guardavo le mie mani come se le vedessi per la prima volta, o mi venivano delle idee strane sul modo di riprodursi degli esseri umani, pensieri strani che arrivavano all'improvviso insieme ad un senso di torpore, come se qualcuno pensasse attraverso di me.

Un altra esperienza molto singolare che mi è capitata è stata quella di svenire dopo aver sentito un suono cacofonico, simile a molti strumenti musicali che suonano senza coordinazione, rimanendo cosciente ma senza vedere, potevo solo sentire i rumori della strada e percepivo il mio respiro ma non potevo muovermi ne controllare alcuna funzione del mio corpo, come se fossi risucchiato in un punto della mia mente nel quale ero vivo e cosciente, ma escluso dal dominio del corpo. Stava per succedermi nuovamente dopo alcuni giorni ma quella volta riuscii a mantenere il controllo e a riprendermi prima di perdere i sensi.

Non ho mai ricollegato queste esperienze agli alieni, non sono mai stato un fan degli omini verdi e solo recentemente ho scoperto che in quei giorni nei cieli del mio paese era stato avvistato un ufo e c'erano diversi testimoni oculari, la notizia era stata anche riportata dalla gazzetta del mezzogiorno e da un giornale locale, dopo alcune ore lo stesso oggetto sigariforme era stato osservato a torino. Lo stesso ragazzo che aveva avvistato l'ufo nel mio paese riferiva in un forum di aver avuto strane esperienze da quel momento in poi. Non so ancora cosa pensare riguardo a questa faccenda ma la mia ricerca continuerà.

Ora va meglio, ma non riesco a scrollarmi di dosso il terrore del buio, la paura che qualcosa possa essere affacciato alla finestra di notte, o che qualcosa possa sfiorarmi mentre dormo, riuscirò a sentirmi davvero libero solo quando riuscirò a non svegliarmi più nel pieno della notte con l'istinto di fuggire.

So che ci sono molte persone che vivono le mie stesse esperienze, a queste persone vorrei dire: Non abbiate paura, non lasciatevi paralizzare dal terrore ma lottate con tutte le vostre forze, siate imprevedibili, incazzatevi, derideteli, intimategli di andare via, la forza di volontà può fare molto contro questi esseri, informatevi, confrontatevi con chi ha esperienze simili e trovate il modo di liberarvi di loro.
In bocca al lupo a tutti.'






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