domenica 24 luglio 2011

H. R. Giger ed il Mondo Alieno


Hans Ruedi Giger, nato il 5 febbraio 1940, è uno degli artisti più intriganti del secolo scorso. L'artista svizzero accinge idee e si ispira al surrealismo di Salvador Dalì ed al realismo fantastico di Emst Fuchs, riuscendo ad arrivare a risultati ''agghiaccianti'' per l'impatto emotivo che offrono le sue opere.
Cupe meraviglie. Oscuri ambienti lontani dalla realtà. Pericoli orribili dormono accovacciati su loro stessi in organici nidi costruiti su metalliche mura.
Era inevitabile che le sue sculture ed i suoi dipinti venissero notati dal Cinema Americano che lo trasformò in uno dei migliori collaboratori ed esperti di elaborazioni di effetti speciali.
La sua principale e più conosciuta collaborazione è quella per il film ''Alien'' di Ridley Scott, dove l'artista crea l'ambientazione, la scenografia e l'Alien in tutte le sue fasi evolutive.
Le sue opere racchiudono un sensualita bestiale ed aliena. Incesto, stupro ed assassinio in mondi perduti e freddi.

Osservando alcuni lavori si ha la sensazione che l'assurda follia non sia all'interno del quadro o nella mano di chi l'ha compiuta ma bensì sia celata dentro la mente di noi che osserviamo.
L'osservatore si sente completamente a disagio e perso perché l'opera diventa un amplificatore che riesce a fargli ascoltare il suono della bestia che scalpita dentro la sua anima e che da un momento all'altro può schizzare fuori dilaniandogli il ventre.

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