martedì 7 giugno 2011

La Porta degli Dei: La Leggenda di Aramu Muru

Una enorme misteriosa struttura simile ad una porta nella regione montana di Hayu Marca nel sud del Perù nei pressi del lago Titicaca, a 35 chilometri dalla città di Puno, è stata a lungo venerata dagli indiani locali come la "Città degli Dei". Anche se non appartenente a nessun complesso urbano, la porta degli dei è parte di una zona conosciuta come Valle degli Spiriti, o Stone Forest , zona colma di strane formazioni rocciose che assomigliano ad animali, esseri, edifici, dinosauri e strutture artificiali. La porta o la "Puerta de Hayu Marca" (Porta degli Dei) è stata, in qualche momento, nel lontano passato, scavata in una parete di roccia naturale andando a creare una struttura megalitica impressionante di rara imponenza.

Gli indiani nativi della regione avevano una leggenda che narrava di "un portale per le terre degli Dei": in tempi lontani i grandi eroi del passato oltrepassavano il cancello degli Dei alla fine della loro vita terrena per andare ad unirsi ai loro Dei, iniziando una nuova gloriosa ed immortale vita al loro fianco.
In rare occasioni quegli uomini tornano per un breve periodo con i loro Dei per "ispezion
are tutte le terre del regno" oltre il cancello.

Un'altra leggenda racconta del tempo in cui i conquistadores spagnoli arrivarono in Perù e saccheggiarono l'oro e le pietre preziose dalle tribù Inca. Secondo la leggenda presentata nel libro Segreto delle Ande, un potente sacerdote Inca del Tempio dei Sette Raggi denominato Amaru Meru (Aramu Muru) fuggì, a causa del violento saccheggio spagnolo, dal suo tempio con un sacro Disco d'oro, conosciuto come "la chiave degli dei dei sette raggi", e si nascose tra le montagne del Hayu Marca. Arrivato alla porta che era sorvegliata dagli sciamani, Amaru Meru mostrò loro la chiave degli Dei e, dopo un lungo rituale, questa aprì il Cancello dal quale uscì violentemente una luce vlu molto intensa. Il sacerdote Amaru Meru consegnò il disco d'oro al capo sciamano e quindi passò attraverso il portale. Gli archeologi hanno osservato una piccola depressione nella roccia grande quanto una mano, di forma discoidale dove, forse, un tempo era possibile inserire la Chiave per aprire il Portale. Probabilmente, questo sacerdote volle partire per avvertire gli Dei che i loro regni terrestri erano stati attaccati da forze soverchianti (gli spagnoli) e che occorreva il loro intervento divino per salvare la popolazione inca.

Secondo alcuni individui che hanno disteso le loro mani sulla piccola porta, una sensazione di energia che scorre è stato commentato così come strane esperienze come visioni di stelle, colonne di fuoco e suoni di musica ritmica insolita. Altri hanno detto che hanno percepito tunnel sul lato interno della struttura, anche se nessuno ancora ha trovato una lacuna che potrebbe illustrare l'apertura della porta.Al contrario l'opinione professionale è che non c'è nessuna porta reale, per il telaio e il viale di accesso e il retro della nicchia sono tutti scolpiti nella roccia stessa.

E' interessante notare che la struttura assomiglia innegabilmente alla Porta del Sole a Tiwanaku (Tiahuanaco) e ad altre cinque strutture osservabili in altri siti archeologici della zona, i quali vanno sono posti nel territorio in modo da formare linee rette precise in torno al Lago Titicaca. Gli abitanti del posto vivono molto spesso fenomeni ufologici: l'osservazione di incandescenti sfere blu ed oggetti bianchi brillanti e dai colori dell'arcobaleno sono assai comuni nei pressi del lago. La leggenda di cui sopra si conclude con una profezia che la porta degli Dèi si aprirà divenendo un Portale colossale dal quale le Navi degli dei potranno giungere nuovamente sulla terra per salvare il popolo inca.
Tutte i popoli dell'America del Sud precolombiana erano strettamente legati gli uni con gli altri. Il Sacerdote Amaru Meru, aveva nel suo nome il Futuro nome della sua terra madre: Amaru-ca-ca o Ameru, Ameri-ca, che significa "Terra del Serpente", durante un periodo in cui il serpente era il simbolo universale della saggezza mistica e potere spirituale. La leggenda narra che Nord e Sud America sono stati nominati dopo la venuta di un portatore di cultura storicamente conosciuto come Aramu Muru o Amaru (serpente / saggezza), il "Serpente (master saggezza) Meru", con collegamenti con il mitico Monte Meru , dimora dei Semi Dei.

Aramu Muru è un sacerdote che durante l'invasione spagnola risiedeva nei pressi del lago Tticaca. La sua terra natale però va ricercata oltre lo sconfinato oceano Pacifico, nella terra che le civiltà precolombiane chiamavano Mu. Egli venne in America del Sud dopo la distruzione di Mu (Lemuria) e la Old Red Land (Atlantis). Egli portò con se potenti oggetti che servirono a lui per poter insegnare tecniche superiori alle popolazioni indigene precolombiane ed a riunificarle sotto un unica grande cultura. La costruzione di colossali strutture megalitiche, erette in onore di Dei ultraterreni è stata effettuata su tutto il territorio ed è la prova che questo sacerdote fu un ottimo discepolo portatore della parola degli Dei e dalla loro tecnologia.
Il Disco Solare, la chiave del Cancello degli Dei, è oggi custodito all'interno del Tempio dell'Illuminazione all'interno del lago Titicaca. Lo spirito di Aramu Muru lo protegge, come protegge le sue terre, in attesa di tornare insieme agli Dei.

Dal 1992, quando il Pachacuti o "la trasformazione del Mondo" profetizzata anticamente dagli Inca ha avuto inizio, Aramu Muru e il Tempio di Illuminazione hanno reso nota la loro presenza. Il disco solare ha iniziato una potente emanazione di flussi di luce spirituale che finirà per unire le Americhe.




Nessun commento:

Posta un commento