mercoledì 16 marzo 2011

La Luna può aver causato il terremoto in Giappone?

Prima di dare risposte affrettate (mi riferisco ai mezzi di informazione) è bene prendere in considerazione tutti i dati.
Innanzi tutto  andiamo ad analizzare la sua orbita: nel punto più vicino alla Terra, la Luna dista 356.410 km (perigeo), mentre nel punto più lontano questa distanza arriva a 406.740 km (apogeo). Percorre un'orbita la cui circonferenza è di 2.413.402 km con una velocità massima di 1,027 km/s quando si trova più vicina alla Terra, e 0,96 km/s quando si trova più lontana dalla stessa.
L'orbita della Luna è alquanto complicata, infatti non è solamente influenzata dalla forza gravitazionale  terrestre, ma anche, in minor parte, da quella del Sole. La poca distanza Terra-Luna non consente di considerare i due corpi come puntiformi, ma aventi una certa dimensione oltretutto leggermente non sferica. L'orbita lunare ubbidisce così solo approssimativamente alla legge di Keplero, non essendo un'ellisse costantemente orientata nel tempo, cosicché la sua forma e disposizione varia in continuazione; infatti l'eccentricità oscilla fra 0,044 e 0,067, e l'inclinazione fra 4° e 58' e 5° e 19', il piano dell'orbita gira nello spazio in un periodo completo in 18,6 anni, mentre l'orbita sul suo stesso piano in 8,85 anni.
Il nostro satellite impiega 27,32 giorni (mese siderale) a compiere un'orbita completa. In questo lasso di tempo avremo quindi un apogeo e un perigeo. Quindi abbiamo il massimo e il minimo di distanza all'incirca ogni 14 giorni.


E' noto che l'attrazione gravitazionale della Luna incide sulle maree. Non tutti sanno che esistono  anche le maree terrestri. Esse sono una conseguenza dell'attrazione lunisolare sulla crosta terrestre che, non essendo perfettamente rigida, risponde alle sollecitazioni con deformazioni elastiche. Le maree terrestri, di piccola entità e di difficile determinazione per l'esistenza della concomitante variazione di livello del mare, si manifestano con periodiche variazioni della direzione della verticale e dell'accelerazione di gravità.
Il sisma giapponese è avvenuto l'11 marzo, in un momento di non minimo, ad una distanza Terra-Luna media.
Analizziamo i più  potenti terremoti da quando esistono le registrazioni:


 
Anche con questi potenti terremoti non c'è correlazione con la Luna in apogeo.

In conclusione la Luna esercita una forte attrazione con il nostro pianeta ma è molto improbabile che la sua minor distanza dalla Terra possa far scatenare un enorme sisma.

Godiamoci la prossima Luna in apogeo del 19 marzo, senza pensare che sia portatrice di catastrofi  (tempo permettendo).

Dott. Puglia Marco, Geologo.


Foto effettuata con fotocamera digitale su obiettivo telescopio.

4 commenti:

  1. Caro dott. Puglia,
    le sue conclusioni ed i suoi dati sono ineccepibili. C'è da dire che ciclicamente ogni 20 anni la luna raggiunge un punto minimo di vicinanza con la terre... guarda caso l'ultima volta che la luna è stata così vicino alla terra è stato nel '92, anno in cui sono avvenuti più di 1000 terremoti con magnitudo 7 o più, causando 3500 morti in tutto il pianeta.

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  2. Alla luna dobbiamo sommare anche la forza gravitazionale esercitata dagli altri pianeti che in quel momento si trovavano ad esercitare la loro con la luna; forse di mezzo c'è anche qualche altro fattore.

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  3. Mi sembra molto sensato. mauro

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  4. Finalmente un po di logica e di corretta informazione nella marea di catastrofisti che inondano la Rete.

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