lunedì 6 dicembre 2010

Marsili….Catastrofe Annunciata?

Sono passati 6 anni da l'immensa catastrofe che ha colpito l'Indonesia, siamo pronti per reagire a qualcosa di simile nel Mediterraneo?
Il Marsili è un seamount (montagna sottomarina) situato nel mar Tirreno meridionale e si staglia dalla piana abissale fino ad una quota di 3200 m, con una base di 70 km in lunghezza e 30 km  in larghezza. Questa enorme montagna in realtà è il vulcano più grande d'Europa tuttora attivo, e rilevazioni recenti ci dicono che la sua camera magmatica raggiunge le dimensioni di quattro chilometri per due; inoltre sono state documentate attività idrotermali che ci indicano l'attività del vulcano. Il problema non riguarda tuttavia la possibilità di estrusione di magma, ma in particolar modo la possibilità di enormi franamenti sottomarini dovuti all'attività sismica. Un'eruzione infatti potrebbe creare un'immane caduta di materiale dalle ripide pendici della struttura, causando un enorme tsunami che colpirebbe le coste dell'Italia meridionale (Campania, Calabria occidentale, Sicilia settentrionale, ma anche Lazio e Sardegna sud-orientale).

Il Marsili fra l'altro non è l'unica fonte di pericolo, in Italia infatti è presente un altro seamount, il Palinuro, a largo della costa settentrionale della Sicilia. Altri vulcani sono tutt’oggi sorvegliati per la loro potenziale pericolosità: Stromboli, Vulcano e l'Etna. Quest’ultimo in passato ha già creato uno tsunami nel mar Ionio, creando un’onda anomala con altezza superiore ai 10 m. La causa fu un’enorme frana di 35 chilometri cubi, testimoniata anche dalle rilevazioni sismiche.
Dott.Puglia Marco

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